I buyer stranieri “impazziti” per la pasta
8 Aprile 2011
Le oltre duecento aziende che hanno preso parte a PastaTrend hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con i buyer – provenienti da
oltre venti paesi – presenti al Grande Salone della Pasta di Bologna per una serie di incontri personalizzati e fruttuosi. Presenze qualificate sono arrivate da Belgio, Francia, Germania,
Grecia, Gran Bretagna, Russia, Algeria, Egitto, Libano, Marocco, Siria, Tunisia, Cina, Usa, Lussemburgo, Svizzera ed Estonia.
Tra gli importatori ci sono state anche società che distribuiscono i loro prodotti in America Latina, da sempre terre con un alto consumo di pasta. Ma si è vista
anche la presenza di una delle principali società di ristorazione commerciale spagnola, con oltre 350 locali e 6 catene, che permettono una presenza capillare nelle province spagnole e in
Portogallo.
Anche l’area del Mediterraneo ha visto la partecipazione di numerose delegazioni: tra queste la qualificata presenza turca con il segretario generale dell’Associazione
degli importatori di prodotti alimentari e il presidente dell’Associazione degli industriali della pasta: Melahat Ozkan e Murat Bozkurt. Non sono mancati poi gli acquirenti arrivati dal
resto d’Europa, in special modo tedeschi e dall’Est – ad esempio l’Estonia – ma anche dalla Francia e dal Belgio.





