Health check PAC
23 Maggio 2008
La Commissione europea ha ufficializzato le proprie proposte legislative nel quadro della verifica dello stato di salute della Pac (health check), il documento, che comporta rilevanti
aggiustamenti alla riforma del 2003, sarà sottoposto ora all’esame del Parlamento europeo e successivamente del Consiglio.
Dagli interventi sui pagamenti diretti, alle modifiche degli strumenti di mercato per cereali e prodotti lattiero-caseari, alle novità dello sviluppo rurale, a giudizio di
Confagricoltura ci sono da discutere approfonditamente portata e limiti di un approccio che potrebbe peggiorare vistosamente il quadro della Pac per il nostro Paese. Si tratta, quindi, di
avviare sin da subito un confronto con Bruxelles, che il Governo è chiamato a gestire al meglio, avendo ben chiari però gli effetti delle novità proposte sui pagamenti
diretti e le opzioni a disposizione degli Stati membri (nuove ipotesi della cosiddetta «regionalizzazione», prelievi applicati con la modulazione, scomparsa dei pagamenti specifici
per talune coltivazioni).
In questo percorso, Confagricoltura – che con altre dieci sigle dell’agroalimentare italiano ha condiviso il «manifesto di Firenze» per evidenziare alcuni primi indirizzi al
riguardo – è pronta e disponibile a fare la sua parte, fornendo tutto il necessario contributo politico e tecnico alle scelte che si imporranno durante e dopo il negoziato di Bruxelles e
che devono tendere comunque a rafforzare l’agricoltura italiana ed europea di fronte alle nuove sfide del mercato globale.




