Health check Pac «rivedere gli strumenti per affrontare uno scenario diverso»
22 Febbraio 2008
«Occorre considerare che lo scenario di riferimento è completamente mutato e che l’Europa agricola sta passando da una condizione di eccedenza ad una di carenza produttiva mentre
nel mondo crescono domanda e prezzi dei prodotti agricoli».
È quanto ha affermato il segretario nazionale della Uila-Uil Tiziana Bocchi, intervenendo al seminario promosso dal Partito democratico sul tema «Health check della Pac».
«Abbiamo condiviso l’obiettivo della qualità e sicurezza delle produzioni agricole posto a base della riforma del 2003», ha proseguito Bocchi, «continuiamo a farlo ma
riteniamo che vadano ripensati e adeguati gli strumenti scelti, come il disaccoppiamento totale degli aiuti comunitari che ha avuto effetti nefasti sulla produzione e sull’occupazione in tutti
i paesi dove è stato attuato».
«Riteniamo che il tema del lavoro, dalla valorizzazione del lavoro di qualità ad una attenta valutazione delle ricadute occupazionali delle decisioni assunte dall’Ue, debba essere
preso maggiormente in considerazione nell’ambito dei processi decisionali relativi alla politica agricola europea» ha aggiunto Bocchi che ha ringraziato il Partito democratico «per
aver offerto un occasione e un luogo di confronto su questi temi perché è importante che sulla riforma della Pac le forze che rappresentano i diversi interessi della filiera
sappiano definire una posizione comune, una proposta paese da portare in Europa».




