Hamburger Montana a expo 2015: il Gringo è tornato con la carne tutta italiana

Hamburger Montana a expo 2015: il Gringo è tornato con la carne tutta italiana

By Giuseppe

“Integrazione e sostenibilità per noi non sono una novità. Perché presidiamo ogni passaggio, dall’allevamento al prodotto finito; e misuriamo l’impatto dei nostri prodotti sull’ambiente per mitigarne gli effetti grazie a un sistema di qualità all’avanguardia. E ancor prima che si cominciasse a parlare di  integrazione e di sostenibilità”, sottolinea Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Inalca, l’azienda fondata nel 1963 da Luigi Cremonini, che produce la carne in scatola Montana. Queste considerazioni Scordamaglia li esplicita ad Expo, nel padiglione CibusèItalia, in occasione della presentazione della nuova carne in scatola Montana Power e di una nuova linea di hamburger ottenuti con sistemi di lavorazione a basso impatto ambientale e con prodotti che contestualmente contengono un  maggiore apporto proteico e meno grassi;  e della campagna social sugli hamburger Montana.  Aggiunge, Scordamaglia: “sin dal suo inizio Inalca si è concentrata nella costruzione di una filiera bovina integrata per coprire tutte le fasi per la realizzazione del prodotto: dall’allevamento, sempre più rilevante, alla trasformazione delle carni fino alla distribuzione del prodotto finito. Il controllo di tutte le fasi, oltre a migliorare l’efficienza della produzione, ha permesso all’azienda di ottenere risultati tangibili in termini di sostenibilità ambientale”. Infatti Inalca autoproduce il 70% del proprio fabbisogno energetico tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili come biomasse derivanti dagli scarti dei processi produttivi; risparmia 1.700 tep all’anno (cioè tonnellate di petrolio equivalente) che corrisponde ad una riduzione  della CO2 emessa di 7.300 tonnellate all’anno; recupera ogni anno 82.000 mc di acqua; avvia a raccolta differenziata il 99% dei rifiuti.
Ma la presentazione dei nuovi prodotti Montana è stata anche l’occasione per parlare del gruppo Cremonini che nel 2014 ha registrato un giro di affari pari a 3.335,9 milioni di euro di cui 1.488 ottenuti dalla produzione di carni, 1.442 dalla distribuzione e 494 dalla ristorazione attraverso le controllate Inalca, Chef Express e Marr. Impegnando 9.000 persone a tempo pieno di cui 1.500 in Europa, 750 in Russia e 450 in Africa. Un grande gruppo ormai leader internazionale con i suoi 9 stabilimenti di carni bovine e salumi in Italia, 23 piattaforme distributive e 7 impianti produttivi nel mondo, 18 uffici commerciali presenti nei cinque continenti e 15.000 allevatori impegnati in Italia.
Solo un gruppo di queste dimensioni poteva pensare ad un prodotto che rappresentasse l’evoluzione della carne in gelatina. Montana Power, infatti, è una novità assoluta ottenuta da carne proveniente da allevamenti italiani e che contiene una percentuale di carne superiore alla media (25 grammi di proteine per confezione), un basso contenuto di grassi (1,4%) e una nuova formula con meno gelatina, arricchita con noci di cola e guaranà. Il prodotto è senza glutammato ed esclude anche la presenza di glutine, così da essere una scelta sicura anche per i celiaci. Per fare degustare in anteprima il nuovo hamburger Gourmet, Cremonini ha coinvolto lo chef Simone Rugiati che ad Expo ha preparato in esclusiva l’hamburg gourmet italian fusion, ricetta realizzata con l’hamburger fresco Montana classico. Secondo Marco Piva, che di Inalca è responsabile del segmento scatole e surgelati, “questo nuovo prodotto è la conseguenza, a quanto pare, della volontà di presidiare ulteriormente il mercato della carne in scatola che nel nostro paese rappresenta un consumo di 13.600 tonnellate e che ha visto Montana registrare incrementi di vendita del 19%  pur soffrendo il comparto per una certa disaffezione dei consumatori di questo tipo di prodotto”. Insomma, un andamento controtendenza per il gruppo Cremonini che all’estero realizza il 34% del suo giro di affari e nel nostro Paese è leader nella produzione di carni bovine, prodotti trasformati a base di carne e salumi e snack con i marchi Inalca, Montana e Ibis; e nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari con l’insegna Marr. Oltre che leader nei buffet delle stazioni ferroviarie, nonché primo operatore in Europa nella gestione delle attività di ristorazione a bordo treno con l’insegna Chef Express e, infine, con la ca tena di steakhouse a marchio Roadhouse Grill è presente nella ristorazione commerciale.

Vita Guida
Newsfood.com

 

Qui il comunivcato stampa ufficiale:

MONTANA A EXPO 2015:
ITALIANITÀ E SOSTENIBILITÀ DEI PRODOTTI GRAZIE ALLA FILIERA INTEGRATA

· Presentata la campagna social sugli hamburger Montana
· Presentata la nuova carne in scatola: “Montana Power”
· Misurato per la prima volta l’impatto ambientale dell’hamburger Montana

Milano, 30 giugno 2015 – Italianità, basso impatto ambientale, maggiore apporto proteico, meno grassi: sono queste le caratteristiche principali dei nuovi prodotti di Hamburger e Carne in scatola presentati oggi da Montana a Expo Milano 2015, nel Padiglione di Federalimentare “CibusèItalia”.

Montana è il marchio di Inalca (Gruppo Cremonini) protagonista da più di 60 anni della storia alimentare italiana e reso famoso dai mitici spot del Gringo: oggi, oltre a rappresentare il prodotto classico della carne in scatola, Montana è diventato il marchio di riferimento per gli hamburger e gli elaborati di carne bovina prodotti da Inalca, leader italiano del settore.

Sin dal suo inizio Inalca si è concentrata nella costruzione di una filiera bovina integrata che copre tutte le fasi per la realizzazione del prodotto: dall’allevamento (sempre più rilevante), alla trasformazione delle carni fino alla distribuzione del prodotto finito. Il controllo di tutte le fasi, oltre a migliorare l’efficienza della produzione, ha permesso all’azienda di ottenere risultati tangibili in termini di sostenibilità ambientale.

Luigi Scordamaglia, AD di Inalca:
“Questa filiera è stata concepita molto prima che si cominciasse a parlare di sostenibilità in modo diffuso. È integrata, perché presidiamo ogni passaggio, dall’allevamento, sempre più centrale nelle nostre politiche, al prodotto finito; è sostenibile, perché misuriamo l’impatto dei nostri prodotti sull’ambiente e ne mitighiamo gli effetti (producendo energia verde dagli scarti, migliorando l’efficienza energetica, avviando a raccolta differenziata il 99% dei rifiuti e valorizzando tutti i nostri prodotti e sottoprodotti) grazie a un sistema di qualità all’avanguardia; e infine questa filiera è esportabile, perché Inalca, nello scenario mondiale dei produttori di carne, è l’unica azienda leader sia nella produzione che nella distribuzione, con una presenza già consolidata in Europa, Russia e Africa. Pertanto, possiamo dire a pieno titolo che Inalca è coinvolta direttamente nelle grandi dinamiche agroalimentari mondiali sintetizzate nel tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, e che i prodotti della nostra azienda sono oggi protagonisti di un nuovo modello di produzione sostenibile”.

L’hamburger sostenibile
Realizzata per la prima volta la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD-Environmental Product Declaration) sugli hamburger di bovino surgelati a marchio Montana Oggetto della Dichiarazione è l’hamburger a marchio Montana a base di carne ottenuta da bovini da latte (85%) e da carne (15%) allevati in Italia e commercializzati da Inalca in confezioni da 10 o 4 pezzi, notissimi al pubblico italiano.

Giovanni Sorlini, Responsabile Qualità, Sicurezza & Sviluppo Sostenibile di Inalca:
“Per la prima volta abbiamo dati certi ricavati dalla realtà produttiva italiana. È un contributo importante nel dibattito nazionale sul rapporto carne–ambiente, che consente di valutare i reali consumi e gli impatti della nostra filiera. Lo studio conferma ulteriormente come la carne consumata in una dieta equilibrata, modello di consumo ben rappresentato dalla “Clessidra Ambientale”, possa considerarsi come “Sostenibile”. I dati ottenuti consentiranno di migliorare ulteriormente la filiera bovina italiana, che oggi, oltre a rappresentare un indiscutibile punto di forza per l’integrazione tra le filiere del latte e della carne, costituisce un sistema produttivo altrettanto solido dal punto di vista ambientale, possibile riferimento anche per modelli produttivi extraeuropei”.

Show-cooking di Simone Rugiati con ricetta esclusiva di un Hamburger Gourmet
In occasione dell’evento di presentazione delle novità Montana 2015 alla Grande Distribuzione, il noto chef Simone Rugiati ha preparato in esclusiva l’Hamburger Gourmet “Italian Fusion”, ricetta realizzata con l’hamburger fresco Montana Classico.

Al via la nuova campagna degli hamburger sui social network
Negli ultimi tempi l’hamburger è diventato protagonista della cucina gourmet, sempre più apprezzato dai consumatori più esigenti. A dimostrazione di questa nuova sensibilità, vi sono le numerose catene di ristoranti specializzati in Hamburger Gourmet, come pure l’attenzione dedicata a questo prodotto dai maggiori chef internazionali e dal mondo dei foodblogger.

Inalca, principale produttore italiano di hamburger, pioniere del mercato del largo consumo fin dalla metà degli anni ’80, vuole cogliere in pieno le opportunità create dalle nuove tendenze e a settembre lancerà una nuova campagna di comunicazione sui social network. L’obiettivo è di far conoscere ai consumatori le caratteristiche del prodotto e posizionare Montana sempre di più all’interno di un contesto domestico e di socializzazione, dove l’hamburger è ideale per accompagnare un pranzo o una cena in famiglia o con gli amici: dal prossimo autunno verranno coinvolti alcuni dei foodblogger più influenti della rete, che proporranno e prepareranno ricette con i vari tipi di hamburger Montana.

In una seconda fase, verranno coinvolti direttamente anche i consumatori, che potranno offrire foto e video dei loro momenti conviviali caratterizzati dai piatti di hamburger da loro stessi preparati.

“Montana Power” presentata per la prima volta in Expo nel Supermercato del Futuro (FFD)
Montana è uno dei più marchi alimentari italiani più noti e non poteva mancare sul grande palcoscenico di Expo: lo storico brand di Cremonini è infatti presente  all’interno del Supermercato del Futuro nel Future Food District, una delle principali aree tematiche dell’Expo, con la Montana Classica e la nuovissima Montana Power, entrambe scelte per rappresentare la categoria “carne in gelatina” in questo importante scenario mondiale, grazie all’impegno di Inalca nella filiera bovina integrata e sostenibile.

La Montana Power è una novità assoluta e rappresenta l’evoluzione della carne in gelatina: oltre ad essere garantita proveniente al 100% da allevamenti italiani contiene una percentuale di carne superiore alla media (25 g di proteine per confezione), un basso contenuto di grassi (1,4%) e una nuova formula con meno gelatina, arricchita con noci di cola e guaranà. Il prodotto è senza glutammato ed esclude anche la presenza di glutine, così da essere una scelta sicura anche per i celiaci.
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Inalca, società del Gruppo Cremonini leader europeo nella produzione di carni bovine, è una delle poche aziende italiane a presidiare l’intera filiera produttiva. L’azienda nel 2014 ha realizzato ricavi per 1,49 miliardi di Euro, di cui il 50% realizzato all’estero. Vanta una presenza internazionale con 11 impianti produttivi (di cui 6 in Italia, 2 in Russia, 2 in Angola, 1 in Algeria) e 21 piattaforme logistiche di distribuzione (6 in Russia, 4 in Angola, 3 in Algeria, 3 in Congo, 3 nella Repubblica Democratica del Congo, 1 in Mozambico, 1 in Costa d’Avorio). Inalca commercializza ogni anno oltre 500.000 ton di carni, produce 1 miliardo di hamburger, 200 milioni di scatolette, con 7.200 referenze di prodotto e 3.000 dipendenti.

Cremonini, con oltre 9.000 dipendenti, e un fatturato complessivo nel 2014 di 3,3 miliardi di Euro, di cui oltre 34% realizzato all’estero, è uno dei più importanti gruppi alimentari in Europa ed opera in tre aree di business: produzione, distribuzione e ristorazione. Il Gruppo è leader in Italia nella produzione di carni bovine, prodotti trasformati a base di carne e Salumi & snack (Inalca, Montana e Ibis) e nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari (MARR).  È leader in Italia nei buffet delle stazioni ferroviarie, vanta una presenza rilevante nei principali scali aeroportuali italiani e nella ristorazione autostradale ed è il primo operatore in Europa nella gestione delle attività di ristorazione a bordo treno (Chef Express).  È infine presente nella ristorazione commerciale con la catena di steakhouse a marchio Roadhouse Grill.

 

Redazione Newsfood.com

 

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