Gruppo Felsineo Open Food Factory, progetto di educazione alimentare
3 Dicembre 2024
Il gruppo bolognese da 60 anni produce mortadella, dal 2016 anche prodotti 100% plant-based con il marchio FelsineoVeg e ora ha deciso di “promuovere una cultura alimentare sana ed equilibrata
Newsfood.com, 2 dicembre 2024
Testo di Michele Pizzillo
Leggi Gruppo Felsineo e subito immagini una bella fetta di mortadella di alta qualità pronta per essere divorata. E, da 60 anni che a Zola Predosa, in provincia di Bologna, questa azienda produce ottima mortadella e dal 2016 anche prodotti 100% plant-based con il marchio FelsineoVeg.
Adesso il gruppo bolognese ha deciso di “promuovere una cultura alimentare sana ed equilibrata, sensibilizzando sull’importanza di una nutrizione bilanciata che, unita a un’adeguata attività sportiva, rappresentano le condizioni essenziali per la salute e il benessere” e, quindi, ha creato il Gruppo Felsineo Open Food Factory, progetto di educazione alimentare che approfondisce i temi legati alla nutrizione per restituire all’alimentazione il suo ruolo centrale nella cultura e nella vita quotidiana, avvicinando le persone di tutte le età a uno stile di vita sano, all’insegna del benessere e della longevità.

Il progetto è stato presentato in anteprima a Milano, presso uno storico centro sportivo, il Club Canottieri Olona che si affaccia sui mitici Navigli, da Andrea Righi (corporate director Gruppo Felsineo), Iader Fabbri (biologo nutrizionista e divulgatore scientifico), Giacomo Naldi (fisioterapista e osteopata di squadre sportive e atleti professionisti), soffermandosi sull’approccio multidisciplinare che unisce le diverse competenze di un selezionato team di affermati professionisti ed esperti, per offrire alla propria community contenuti e indicazioni utili per seguire uno stile di vita improntato al benessere e alla longevità.
Infatti Fabbri, oltre che biologo nutrizionista, è anche un ex atleta e autore di diverse pubblicazioni diventate best seller sul tema dell’alimentazione, che collabora con numerosi atleti olimpici e campioni del mondo sportivo di varie discipline; mentre Naldi si occupa della sezione relativa al benessere fisico, con approfondimenti, suggerimenti e pratici consigli legati al movimento e alla prevenzione degli infortuni. Ultima entrata nella squadra di ambassador di Open Food Factory è Tommaso Leoni, campione di snowboard cross, che vanta una doppia carriera che combina successi sportivi e accademici, grazie alla laurea in scienze motorie.
Un esempio di come impegno, passione e determinazione siano elementi fondamentali per raggiungere gli obiettivi professionali e sportivi.
Nel corso dell’anteprima milanese è stato evidenziato che l’Academy si rivolge anche alle nuove generazioni con lo spin-off “OFF-icina dello Sport”, iniziativa che punta a diffondere contenuti e informazioni legate all’alimentazione e alla preparazione fisica, coinvolgendo le associazioni sportive che ne condividono i valori. Il progetto, che si articola in sponsorizzazioni ed eventi di formazione e networking, è volto alla diffusione di una strategia sostenibile e linee guida da seguire quotidianamente indirizzate verso uno stile di vita sano, equilibrato e attivo. Ma, ha spiegato Andrea Righi “Gruppo Felsineo Open Food Factory è molto più un progetto di educazione alimentare: è una vera e propria filosofia che vogliamo condividere con le persone di tutte le età, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni con “OFF-icina dello Sport”. L’Academy è “Open”, perché riteniamo che l’equilibrio si raggiunga partendo dall’ascolto del proprio corpo, dalla curiosità del conoscere, integrando i gusti, le idee e i valori di tutti; “Food” perché il cibo è quello che facciamo da oltre 60 anni con amore e passione, ricercando e sviluppando prodotti equilibrati sotto il profilo nutrizionale e “Factory”, perché riteniamo che sia ora il tempo di agire attraverso concrete iniziative educative sul campo”.
Gli altri due partecipanti all’anteprima milanese hanno aggiunto che “L’equilibrio nutrizionale è indispensabile per il benessere psico-fisico – spiega Iader Fabbri -. Sono sempre stato contrario alle diete drastiche o alle privazioni, non serve eliminare determinati alimenti, occorre imparare a combinare in modo corretto e bilanciato i macronutrienti di cui abbiamo bisogno, come i carboidrati, le proteine vegetali e animali, e i grassi di qualità, che sono tutti essenziali, nella giusta misura, per stare bene. Con il progetto Open Food Factory puntiamo a divulgare un approccio flessibile, facendo capire che gli alimenti sono fonte di energia e vitalità. La chiave di una corretta nutrizione parte dall’ascolto del nostro corpo, riconoscendo i segnali che ci invia, imparando a rispondere con scelte alimentari sane, consapevoli e bilanciate”. Per Naldi, infine, “Il movimento è fondamentale per mantenere una vita sana e longeva. Il corpo umano è fatto per muoversi, quindi svolgere regolarmente un’attività fisica consapevole, eseguendo esercizi mirati e corretti, permette di rafforzare muscoli e articolazioni, migliorando la resistenza e riducendo il rischio di traumi. Ecco perché ritengo che sia estremamente importante diffondere una cultura del movimento che vada oltre il semplice gesto atletico, ma sia la base del benessere a lungo termine, come facciamo con Open Food Factory”.
Michele Pizzillo
Foto cover: Gruppo Felsineo_OpenFoodFactory da sn Andrea Righi, Iader Fabbri, Giacomo Naldi
Redazione Newsfood.com
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