Gruppo Cremonini: Il Fondo Strategico Italiano e Qatar Investment Authority entrano nel capitale di Inalca

Gruppo Cremonini: Il Fondo Strategico Italiano e Qatar Investment Authority entrano nel capitale di Inalca

Pubblichiamo integralmente il Comunicato Stampa Ufficiale congiunto
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Oggetto: Gruppo Cremonini: Il Fondo Strategico Italiano e Qatar Investment Authority entrano nel capitale di Inalca
Da: comunicazione@cremonini.com
Data: 14 novembre 2014 10:32:54 CET

Gentilissimi,
in allegato il comunicato stampa indicato in oggetto.
A disposizione per qualsiasi chiarimento.
Luca Macario

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

IL FONDO STRATEGICO ITALIANO E QATAR INVESTMENT AUTHORITY ENTRANO
NEL CAPITALE DI INALCA (GRUPPO CREMONINI)

Milano, 14 novembre 2014 – IQ Made in Italy Investment Company S.p.A. (IQ Made in Italy) – la joint venture tra il Fondo Strategico Italiano e Qatar Investment Authority – e Cremonini S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di investimento che prevede l’ingresso di IQ Made in Italy nel capitale di Inalca S.p.A., società detenuta, ad oggi, al 100% da Cremonini.

L’investimento di IQ Made in Italy è pari complessivamente a € 165 milioni e avverrà attraverso un aumento di capitale in Inalca per € 115 milioni e, per la parte residua di € 50 milioni, attraverso l’acquisto di azioni della società possedute da Cremonini S.p.A.. Ad esito dell’operazione, Cremonini deterrà il 71,6% di Inalca e IQ Made in Italy il restante 28,4%.

Inalca è un gruppo leader nella produzione di carne bovina in Europa e nella distribuzione alimentare all’estero, in particolare in Russia ed in numerosi paesi africani. La distribuzione alimentare riguarda un’ampia gamma di prodotti (oltre 2.000), che includono articoli alimentari della tradizione locale, tipici del Made in Italy.

I proventi dell’aumento di capitale verranno utilizzati principalmente per la crescita organica e acquisizioni. Inalca, grazie al supporto di IQ Made in Italy, si posizionerà come catalizzatore per lo sviluppo della distribuzione di prodotti agroalimentari italiani all’estero, con l’obiettivo di promuovere in modo significativo il Made in Italy alimentare.

In futuro, oltre alla famiglia Cremonini (azionista di maggioranza), FSI, Qatar Investment Authority e Kuwait Investment Authority (tramite FSI Investimenti), l’azionariato di Inalca potrebbe essere allargato ad altri investitori internazionali in posizione di minoranza, al fine di rafforzare l’espansione della società all’estero.

Nel 2013, Inalca ha riportato ricavi per € 1.559 milioni, EBITDA per € 124,9 milioni e un risultato netto di € 20,6 milioni. I dipendenti della società sono 2.700, di cui circa 1.700 in Italia. Si stima che l’impatto occupazionale in Italia, includendo l’indotto, sia di circa 14.000 addetti.

L’Italia è il primo paese nel mondo come “marchio alimentare” secondo il Country Brand Index score di Future brands. Il settore agro-alimentare fornisce un contributo al PIL italiano pari all’8,7% (che sale al 13,9% considerando l’indotto), occupa 3,3 milioni di addetti (pari al 13,2% dell’occupazione del Paese) e genera un export di € 27 miliardi.

“Quello in Inalca – commenta Maurizio Tamagnini, Amministratore Delegato di FSI –  è il primo investimento della joint venture fra FSI e Qatar Holding. Il settore alimentare italiano esprime numerose eccellenze che possono crescere con l’intervento di capitale di rischio di lungo periodo. Questo investimento è inoltre a supporto della distribuzione alimentare estera del Made in Italy, le cui potenzialità sono enormi”.

“Fondo Strategico Italiano e Qatar Investment Authority -ha dichiarato Vincenzo Cremonini, Amministratore Delegato di Cremonini – sono investitori altamente qualificati e di lungo periodo: questo ci ha permesso di valutare positivamente il loro ingresso nel capitale di Inalca e di condividere con loro la visione strategica e lo sviluppo della nostra azienda nel settore dell’agroalimentare italiano e internazionale. La struttura dell’operazione attraverso un aumento di capitale ci consente di accelerare i nostri piani di investimenti e acquisizioni in Italia e all’estero”.

FSI è una società di investimento di capitale di rischio con circa € 4,4 miliardi di capitale, il cui azionista strategico è la Cassa Depositi e Prestiti che detiene l’80% della società. La Banca d’Italia detiene il restante 20%. FSI investe in imprese che abbiano l’obiettivo di crescere dimensionalmente, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la propria posizione competitiva sui mercati nazionali e internazionali. FSI acquisisce quote prevalentemente di minoranza in società di rilevante interesse nazionale in equilibrio economico, finanziario e patrimoniale e che abbiano adeguate prospettive di redditività e di sviluppo. FSI è un investitore di lungo termine che persegue ritorni del proprio investimento a parametri di mercato.

QATAR INVESTMENT AUTHORITY è una società di investimenti attiva a livello globale, partner di investitori e di diversi operatori finanziari. I principali investimenti includono la Agricultural Bank of China, Barclays plc, Canary Wharf Group (via Songbird Estates), Credit Suisse Group, Harrods Group, Heathrow Airport Holdings Ltd, Iberdrola SA, Katara Hospitality, London Stock Exchange Group, Ooredoo, Qatar Exchange, Qatar National Bank, Santander Brasil e Volkswagen AG.

IQ Made in Italy è la Joint Venture costituita nel marzo 2013 fra FSI e Qatar Holding LLC (QH). Dotata di iniziali € 300 milioni, la società potrà dotarsi di un capitale complessivo fino a € 2 miliardi, versato pariteticamente da FSI e QH. Il perimetro di investimento di IQ MIIC è costituito dalle società italiane operanti in alcuni settori del Made in Italy, quali l’alimentare e la distribuzione alimentare, moda e beni di lusso, arredamento e design, turismo, tempo libero e lifestyle. La partecipazione di FSI in IQ MIIC è stata oggetto di conferimento a FSI Investimenti nel giugno 2014.

CREMONINI, con oltre 9.000 dipendenti, e un fatturato complessivo 2013 di 3,5 miliardi di Euro, di cui circa il 35% realizzato all’estero, è uno dei più importanti gruppi alimentari in Europa ed opera in tre aree di business: produzione, distribuzione e ristorazione. Il Gruppo è leader in Italia nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne (Inalca, Montana e Italia Alimentari) e nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari (MARR). È leader in Italia nei buffet delle stazioni ferroviarie, vanta una presenza rilevante nei principali scali aeroportuali italiani e nella ristorazione autostradale ed è il principale operatore in Europa nella gestione delle attività di ristorazione a bordo treno (Chef Express). È infine presente nella ristorazione commerciale con la catena di steakhouse a marchio Roadhouse Grill.

INALCA è la società del Gruppo Cremonini leader in Europa nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne, salumi e snack, con i marchi INALCA, Montana, Italia Alimentari, CorteBuona e Ibis. Nel 2013 ha registrato ricavi totali per oltre 1,5 miliardi di Euro.  La società, con più di 2.700 dipendenti, ha dieci stabilimenti in Italia specializzati per tipologia di prodotto (sei per la produzione di carni bovine e quattro nell’area salumi, snack e gastronomia pronta), e  20 impianti e piattaforme distributive all’estero , con una presenza importante in  Russia e in vari Paesi africani. Oltre il 50% del fatturato della produzione deriva dalle attività estere.

Ufficio Stampa FSI                                                        Ufficio Stampa Cremonini
Studio Noris Morano                                                         Luca Macario
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norismorano@studionorismorano.com                                         luca.macario@cremonini.com

 

Redazione Newsfood.com

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