Grazie vulcano d’Islanda

Grazie vulcano d’Islanda

By Redazione

L’immensa nube sprigionata dal vulcano islandese che ha di fatto bloccato i voli aerei mondiali non è una tragedia come tutti annunciano. Finalmente i grandi aereo “cargo” non vomiteranno
dalle loro pance e sulle nostre tavole le tonnellate di asparagi, ananas, susine, uva ecc: che provengono da paesi lontanissimi, dal Cile all’Equador, dall’Uganda al Portorico.

Torniamo a goderci i nostri saporitissimi asparagi (dai verdi di Altedo, Cantello e Revello ai bianchi di Cimadolmo e di Bassano del Grappa ecc.), le nostre insalate, le nostre patate (le
importiamo anche da Israele), le nostre verdure. E se i voli bloccati possono danneggiare qualche prodotto italiano che va all’estero (mozzarella ecc.) niente allarmismi e consumiamo quello che
non potrà essere esportato.

Il vulcano ha messo in vetrina anche la fragilità e lo stupore dei governanti, italiani e non. Come la signora cancelliera germanica Angela Merkel che, ritornando dagli Usa in Germania, ha
impiegato oltre settanta ore e candidamente ha confessato: “non mi è mai successo, una cosa allucinante”. Noi umani che viaggiamo tutti i giorni sui treni e mezzi pubblici non ci avremmo
fatto caso.

Questa lettera settimanale è un contributo a valorizzare i prodotti tradizionali del territorio italiano ed in particolare le piccole produzioni
artigianali, spesso poco conosciute o trascurate. E diffondere notizie sull’enogastronomia, brutte o buone che siano, che la grande informazione, spesso. ignora. Lo scrivente da quarant’anni
giornalista professionista: la lunga militanza nel campo dell’informazione turistica ed alimentare. Coloro che si riconoscono in queste produzioni di nicchia possono informarmi ed
interverrò di persona a visitare  l’attività e segnalarla, a condizioni che la stessa abbia vere caratteristiche radicate nel territorio o merita di essere segnalata. Il tutto
senza nessuna richiesta o rivalsa economica presente o futura per la visibilizzazione.

La presente lettera della settimana è inviata a 82.000 utenti

La “lettera della settimana” di attilio scotti (dopo un attento lavoro di controllo degli indirizzi, la cancellazione di quelli chiusi o estinti) e l’immissione
nel mailing di nuovi 48.211 destinatari – raggiunge – circa 100.000 persone con la lettura media settimanale del 92% (Italia e Svizzera di lingua italiana: giornalisti testate cartacee ed on
line, produttori, circoli enogastronomici, enti e associazioni varie fiere nazionali ed internazionali, uffici stampa ecc).

Attilioscotti@bluewin.ch

Redazione Newsfood.com

PS: …e pare anche che sia una vera manna dal cielo per i “trafficoni” dell’alta finanza

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