Grazie a Guggenheim Vercelli “sequestra” le pagine dei giornali nazionali

«Vercelli, quando il quadro batte la risaia – Una scossa contro il declino», con questo titolo il quotidiano «La Repubblica» ha dedicato lo scorso 16 gennaio due pagine
al capoluogo di provincia.

Il servizio, a dire il vero, non tratteggia forse un quadro a tinte particolarmente entusiastiche della città, perché «in sottofondo riaffiora la malinconia di un popolo
restio al nuovo». Ma Vercelli viene comunque dipinta come una città alla ricerca di un’immagine diversa, «tra mostre d’arte e restauro». Il riferimento va ovviamente
alla mostra Guggenheim.

Sull’argomento coglie la palla al balzo il Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Bondetti che rilancia una questione di cui aveva discusso qualche settimana fa. Ovvero le critiche
«gratuite e strumentali» piovute circa i costi sostenuti dall’amministrazione comunale vercellese nella realizzazione del Guggenheim. «Avevo detto che non potevamo cadere
nell’errore di trascurare come questo grande evento avesse portato alla ribalta delle cronache internazionali Vercelli, valorizzando l’intero territorio vercellese e valsesiano. Il servizio di
Repubblica ne è l’ennesima prova lampante».

Bondetti chiosa ricordando quanto la cultura possa diventare strumento di crescita del territorio: «Saperi, capacità e intraprendenza sono elementi insostituibili per creare e
sostenere un tessuto comunitario coeso e competitivo e la cultura rappresenta uno strumento strategico fondamentale per raggiungere questi obiettivi e quindi per permettere al vercellese e alla
Valsesia di assumere un ruolo da protagonista del proprio futuro nel panorama nazionale ed europeo».

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