Grande successo per la presentazione del Piano Strategico di Alessandria

By Redazione

 

Tutto esaurito ieri sera al Teatro Comunale per la presentazione del Piano Strategico di Sviluppo della città di Alessandria.

Nel corso del talk show moderato da Bruno Vespa, il sindaco Piercarlo Fabbio ed esponenti di spicco della cittadinanza hanno illustrato le loro idee ed i progetti che saranno alla base
degli interventi che consentiranno di guidare Alessandria verso lo sviluppo territoriale.

Per “guardare al futuro” con maggior vigore, Fabbio ha dato vita ad una nuova società, denominata Alessandria 2018, di cui fanno parte il Comune, la Camera di
Commercio, le Associazioni di Categoria economica, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro. Obiettivo di Alessandria 2018
è la pianificazione strategica e condivisa del piano di sviluppo a lungo termine del territorio. Sì, condivisa perché il Piano Strategico si fonda su una fase di
ascolto che prevede la creazione di tavoli di lavoro con tutte le rappresentanze della cittadinanza, al fine di analizzare e discutere delle soluzioni migliori per lo sviluppo del
territorio.

Dopo la proiezione di un filmato che ha brevemente riassunto il Piano, Vespa ha avviato la discussione sui contenuti con il sindaco Fabbio, il vescovo, Mons. Versaldi, il Presidente
della Camera di Commercio, Piero Martinotti, il Direttore Generale dell’azienda ospedaliera alessandrina, Nicola Giorgione, il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale “A.
Avogadro”, Paolo Garbarino, Pierangelo Taverna, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo, e lo
psicologo Claudio Merlo, Presidente dell’Associazione Nazionale C.O.I.R.A.G

La creazione del Piano Strategico di Sviluppo risponde alla consapevolezza che è necessario pianificare rapidamente gli assi di intervento pubblico, al fine di aggregare i
capitali e le risorse umane che possono consentire di sviluppare e sfruttare le potenzialità del territorio e di garantire ai cittadini adeguati livelli occupazionali,
reddituali, di qualità della vita e di salute.

Il Piano Strategico di Sviluppo prevede 4 fasi che si affiancano a quella di ascolto e 4 assi: la diagnosi della città, la progettazione, la redazione e la realizzazione per
arrivare allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo urbano, allo sviluppo di conoscenza ed allo sviluppo di comunità.

L’obiettivo? Per usare le parole del sindaco Fabbio, è “far uscire dalla nebbia le cose che ci sono”, leggendo “insieme la città”.

E Vespa ha promesso che tornerà a farci visita nel 2018, per osservare “cosa siamo riusciti a fare”.

 

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