Governo, AN: «bando agli indugi e subito al voto»

By Redazione

«C’è una sola soluzione a questa crisi: votare subito, bisogna dare al Paese un governo che sappia affrontare i problemi dopo il fallimento dell’esperienza Prodi, il Capo dello
Stato ha voluto fare un tentativo istituzionale con Marini ma non ci sono le condizioni per un governo di transizione. Bisogna dare la parola ai cittadini».

Andrea Ronchi, portavoce nazionale di Alleanza nazionale, conferma così la forte volontà del suo partito di votare il più presto possibile. Ronchi ha anche
«apprezzato» le parole di Luca Cordero di Montezemolo «che ha preso atto, con onestà intellettuale, che non ci sono le condizioni politiche per un nuovo governo».

Per Altero Matteoli, capogruppo di An al Senato «sorprendono le dichiarazioni del presidente Marini che si ostina a vedere uno spiraglio. C’è una discrepanza tra le dichiarazioni
degli industriali e quelle che Marini attribuisce loro. Nessuna polemica ma lo spiraglio di cui parla il presidente del Senato non esiste. Ora occorre solo votare per dare all’Italia un governo
forte e scelto dagli elettori».

«Alla fine – spiega invece Maurizio Gasparri – anche Montezemolo si è reso conto che è meglio votare subito. Alla buon ora. Del resto, le più danneggiate dal non
governo del Paese sono proprio le imprese che hanno bisogno di certezze. Marini fa il suo dovere. Ma l’epilogo è chiaro. La sinistra pur di evitare il voto sarebbe disposta a tutto. Ma
viene prima l’interesse del Paese e della democrazia che quello di una parte che fallisce tutte le sue prove di governo. Bando agli indugi e presto alle urne».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD