Gottardo, 57 km di galleria: la Svizzera al count down a Expo
11 Giugno 2015
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Date: Wed, 10 Jun 2015 15:41:48
Subject: San Gottardo, traforo, AlpTransit – Expo Padiglione Svizzera – Presentazione giugno 2015
Istituto Europa Asia
L’imponente opera ferroviaria presentata dalla Consigliera federale Loris Leuthard
AL PADIGLIONE SVIZZERO DI EXPO E’ SCATTATO IL CRONOMETRO DEL GOTTARDO
Colombo Clerici: “La tratta ad alta capacità Genova-Rotterdam
modificherà in Europa le rotte commerciali ed i rapporti con i mercati asiatici”
Uno speciale orologio per il conto alla rovascia è entrato in funzione nel padiglione svizzero di
Expo: indica il tempo che manca all’apertura della galleria ferrovia
del San Gottardo, fissata da tempo per il primo giugno 2016. Ad
azionare il contatore la Consigliera federale Doris Leuthard che ha
presentato questa. grandiosa opera – 57 km di lunghezza, il tunnel
ferroviario più lungo del mondo – di grande importanza per la
Svizzera e per l’Europa, in particolare per l’Italia. E’ la componente principale del progetto AlpTransit che, con un investimento
di 20 miliardi di franchi svizzeri, renderà più agevole il transito tra il nord e il sud del Continente.
“Ma il futuro dei trasporti ferroviari europei – afferma Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa
Asia – è ancora più affascinante. Con la nuova tratta Milano-Genova
le merci provenienti via mare dai grandi mercati asiatici raggiungeranno le aree industriali del nord senza transitare per
Gibilterra, con grandi vantaggi per il contenimento dei costi e per lo sviluppo delle aree attraversate dalla ferrovia. Valido ovviamente anche il discorso inverso, aree del nord-mercati asiatici”.
La galleria di base del Gottardo – si chiama così perché non presenta particolari variazioni di altitudine rispetto alle due pianure che collega – permette di potenziare il corridoio Reno-Alpi,
uno dei collegamenti più importanti d’Europa con la possibilità di proseguire verso Genova, per quanto concerne il traffico merci. Grazie a tempi di percorrenza inferiori, le regioni della Svizzera, ma anche della Germania e dell’Italia, saranno più vicine tra loro.
La nuova ferrovia di pianura modernizzerà il traffico merci: i treni non
dovranno più affrontare notevoli pendenze e il percorso si accorcerà
di circa 30 km rispetto all’attuale tratta di montagna. La nuova
galleria aumenterà in modo rilevante le capacità del traffico merci ferroviario. In futuro sulla tratta potranno viaggiare sino a 260 treni merci e 65 treni viaggiatori al giorno, spostando dalla strada
alla rotaia l’equivalente di 600.000 tir all’anno.
“Più di centotrenta anni fa venne aperta la galleria ferroviaria del San Gottardo, grazie a un finanziamento congiunto di Svizzera, Germania e Italia, perché aveva un respiro internazionale”, ha
affermato Doris Leuthard .
“Anche questa nuova galleria di base, che
per noi rappresenta l’opera del secolo, ha una dimensione europea e
favorirà una mobilità sostenibile e intelligente”. Ma il successo del nuovo San Gottardo per il trasporto intermodale dipenderà molto da quando e come gli stati confinanti adegueranno le loro connessioni
ferroviarie. Leuthard si aspetta che i vicini italiani e tedeschi rispettino i tempi d’attuazione delle opere di connessione. La tratta dal confine svizzero a Milano, quella definita strategica, è a buon
punto, mentre potrebbe avere ritardi quella che transita da Luino e
raggiunge Novara.
Questa seconda tratta interessa più gli svizzeri che gli italiani, quindi Berna ha stanziato fondi anche per i lavori sul territorio italiano. Comunque, se la constatazione ci può consolare, anche i
tedeschi sono in ritardo, mentre fondamentali restano gli interporti
per trasferire il traffico merci dalla strada alla rotaia. Il più importante in Italia sarà Milano Smistamento, che verrà potenziato.
Foto d’archivio: da sin. Achille Colombo Clerici, Roberto Maroni, Massimo Baggi
Redazione Newsfood.com





