Goletta Liguria a Camogli (GE)

Goletta Liguria a Camogli (GE)

Ospiti dell’incontro in piazza Colombo sulla bancina del porto di Camogli il giornalista Piero Ottone, lo scrittore Silvio Ferrari, la direttrice di Palazzo Spinola Farida Simonetti, l’assessore
alla Cultura del Comune di Camogli Guido Risicato, il vice presidente dello Yacht Club Italiano Matteo Bruzzo, presidente della Stai Italia, associazione impegnata nella diffusione dei valori
educativi legati al mare, il coordinatore del progetto Case Mediterranee Carlo Cogorno e l’ingegnere Enrico Rovida. L’incontro è stato coordinato dal responsabile del progetto Goletta
Liguria Marco Manzitti.

Santa Margherita e Camogli nuove Abu Dhabi o città dormitorio?

Intervista a Piero Ottone

“Santa Margherita e Camogli decidano se diventare nuove Abu Dhabi del Mediterraneo o città dormitorio”. E’ l’invito del giornalista Piero Ottone oggi pomeriggio a Camogli all’arrivo di
Goletta Liguria.

“Santa Margherita è davanti a una svolta – commenta Ottone – c’è capitale desideroso di investire ampliando molo, porto e ricettività, la tenacia dei capitalisti deve
oltrepassare l’intervento portuale”.

“Se l’investimento andrà in porto – continua – Santa Margherita cambierà faccia, dalla tradizione architettonica dell’Ottocento a nuova Abu Dhabi del mar Mediterraneo nel giro di
cinque-dieci anni”.

“La stessa trasformazione sarebbe possibile a Camogli per ipotesi – afferma Ottone – le cittadine devono decidere se sia preferibile cambiare aspetto o vivacchiare, restare sempre uguali”. Il
costo allora dovrebbe ricadere sulla collettività nazionale.

“Non decidere è un difetto nazionale – aggiunge – Santa Margherita e Camogli decidano se restare molto statiche, al limite delle città dormitorio, o all’opposto trasformarsi in
nuove Abu Dhabi sul mare”.

Salvare assetto costa per salvare mare

Intervista a Silvio Ferrari

“Si salva la bellezza del mare se si salva l’assetto della costa, una regola valida nel mondo, dalla Dalmazia, dove sono nato, alla Liguria”. E’ il commento dello scrittore Silvio Ferrari oggi
pomeriggio a Camogli all’arrivo di Goletta Liguria.

“Bloccare i nuovi insediamenti sulla collina – afferma Ferrari – riqualificare il patrimonio esistente, dandogli vita e senso, riconvertire per non essere condannati a restare città
dormitorio, sono le sfide attuali dei borghi marittimi”.

“I rischi sono lo spopolamento, l’emigrazione delle attivita’ culturali e commerciali – denuncia – contro cui si può lottare ridando vita ai teatri storici, allle chiese, ai castelli e
ai grandi edifici abbandonati della vecchia borghesia”.

Immediata la replica dell’assessore alla Cultura del Comune di Camogli Guido Risicato che sottolinea come: “la conservazione del patrimonio storico edilizio sia viva, cio’ è dimostrato
dai progetti Colore (2007) e Case Mediterranee (2010)”.

“Anche la rivitalizzazione delle funzioni degli edifici monumantali – aggiunge – come l’ospedale, il teatro, l’area ex mercato, è un obiettivo per cui oggi il Comune continua a
impegnarsi concretamente”.


Valorizzare vista costa da mare

Intervista a Farida Simonetti

“I liguri non sono abituati a osservare le bellezze della costa dal mare, un punto di vista da valorizzare”. E’ l’auspicio della direttrice di Palazzo Spinola Farida Simonetti oggi pomeriggio a
Camogli all’arrivo di Goletta Liguria.

“Le gite in battello da Genova a Camogli lo hanno dimostrato – valuta Simonetti – le persone che inizialemte le consideravano gite di trasferimento, sono rimaste entusiaste della vista della
costa dal mare”.

“La bellezza della natura, gli insediamenti storici, i mostri architettonici, dal mare si osservano con una prospettiva inedita e interessante – afferma – la Liguria dovrebbe investire di piu’
su questa forma di turismo culturale che ha dato ottimi risultati nel tratto Genova-Camogli”.

La rinascita sostenibile delle Case Mediterranee

Intervista ai responsabili progetto “Case Mediterranee”

Promuovere la riqualificazione energetica degli edifici dei borghi storici mediterranei sperimentando materiali ad alto rendimento energetico. E’ l’obiettivo del progetto europeo Case
Mediterranee presentato dall’assessore alla Cultura del Comune di Camogli Guido Risicato oggi pomeriggio all’arrivo di Goletta Liguria.

Intervenuti i coordinatori del progetto Case Mediterranee Carlo Cogorno e Enrico Rovida (Team Srl), e il professore Adriano Magliocco (Dipartimento Scienza per l’Architettura Unige).

Il progetto finanziato dal programma Italia-Francia Marittimo intende favorire il recupero sostenibile degli edifici dei borghi storici mediterranei incentivando la sperimentazione e l’impiego
di materiali e tecniche costruttive ad alto rendimento energetico .

I partner che beneficeranno di un finanziamento complessivo pari a € 1.206.000 sono il Comune di Camogli (Capofila) i Comuni di Portoferraio, Alghero, Putifigari (SS), il Dipartimento di
Scienze per l’Architettura dell’Università di Genova (DSA) e la Chambre de Metiers e de l’Artisanat de Corse du Sud.

Goletta Liguria è l’iniziativa promossa dalla Regione Liguria per far conoscere i progetti europei legati al mare e alla costa ligure sostenuto da: Autofiori, Costa Edutainment, Salt e
Qui Group

Segui Goletta Liguria su: www.golettaliguria.it

Per info: info@golettaliguria.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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