Giustizia: intesa Formigoni – Mastella per scambi di personale

Roma – La Regione Lombardia darà un contributo di uomini e di competenze per colmare la carenza di personale della Giustizia italiana nelle sedi collocate sul proprio territorio,
sarà anche possibile, per converso, che funzionari delle sedi giudiziarie scelgano di prestare servizio nell’amministrazione regionale.

L’intesa «per il reciproco scambio di personale» è stata firmata oggi a Roma dal sottosegretario alla Giustizia, Luigi Li Gotti (a nome del ministro Clemente Mastella), e dal
presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, presente il presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro.

«Si tratta di un’iniziativa inedita e fortemente innovativa – commenta Formigoni – basata sull’alto livello di efficienza che la Regione ha raggiunto nella gestione delle risorse umane e
su una efficace collaborazione istituzionale».
«Con l’accordo di oggi – prosegue il presidente lombardo – dimostriamo ulteriormente la nostra fattiva collaborazione per la soluzione dei problemi logistici e organizzativi
dell’amministrazione della Giustizia. Nel recente passato, infatti, abbiamo varato interventi straordinari per opere urgenti di manutenzione del Palazzo di Giustizia di Milano, abbiamo fornito
postazioni di lavoro e attrezzature informatiche, messo a disposizione la palazzina Bauer per supplire alla carenza di spazi, realizzato un Accordo di programma per la realizzazione di una
nuova vera e propria Cittadella della Giustizia».

L’intesa firmata oggi con il ministro Mastella riguarda in concreto due possibilità: il passaggio di personale da un amministrazione all’altra, lo scambio di esperienze formative.
Il tutto su base volontaria, nell’ambito di professionalità e contingenti numerici consentiti dai piani occupazionali e all’interno del territorio regionale.
La procedura di mobilità volontaria prevede una prima fase di tre mesi di formazione presso l’amministrazione di destinazione, a carico dell’amministrazione di provenienza. Dopo di che
il funzionario interessato può chiedere il trasferimento.
Esiste poi la possibilità di scambi temporanei di personale, per un arricchimento di competenze professionali, attraverso stage formativi di 6 mesi (rinnovabili per altri 6 mesi),
nell’ambito di ruoli professionali di reciproco interesse. Ad esempio, personale di supporto dell’Avvocatura regionale potrà compiere stage di 6 mesi presso l’amministrazione
giudiziaria, dando un concreto aiuto al lavoro degli uffici e allo stesso tempo completando e arricchendo la propria formazione.

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