Giovani, esordio positivo per l'iniziativa «Diamogli credito»

Le prime richieste – Operativa da soli due giorni, l’iniziativa del Ministero delle Politiche giovanili «Diamogli Credito» ha già ottenuto «una
risposta straordinaria», come ha evidenziato il ministro Giovanna Melandri durante la conferenza stampa di lancio del servizio di prestito agevolato per giovani studenti.

Il riferimento è ai dati delle prime 36 ore di attività del sito internet dedicato: www.diamoglicredito.it ha ricevuto
58 richieste di finanziamento da parte di 41 studenti e questo significa che il 41% di questi ha già fatto più di una domanda di credito agevolato. Nel dettaglio, ci sono state 26
richieste di finanziamento per le spese connesse alle tasse universitarie, 22 per l’acquisto di computer con connessione WiFi e 10 sono state le domande di contributo per sostenere le spese
dell’affitto. Il tutto per un totale di importi che ammonta a circa 87 mila euro, con una media di 1.500 euro di credito pro-capite.

Gli istituti bancari partners dell’iniziativa. Il progetto «Diamogli credito» è nato grazie all’intesa siglata lo scorso 19 dicembre dal Ministero delle
Politiche giovanili e delle Attività sportive, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, da quello delle Riforme e dell’Innovazione nella Pubblica Amministrazione e dall’Abi,
l’Associazione bancaria italiana. Ad oggi, hanno aderito all’iniziativa oltre 30 istituti di credito italiani, fra cui il gruppo Intesa-San Paolo, Unicredit e Bnl. «Una risposta di cui
essere orgogliosi» ha commentato Corrado Faissola, il presidente dell’Abi, perché si tratta del 70% della presenza bancaria in Italia. «L’impegno delle Istituzioni», ha
aggiunto, «è quello di dare fiducia alla voglia di futuro dell’Italia, oltre che la risposta ad un fenomeno certo non positivo come quello della fuga dei cervelli». Durante
la Conferenza stampa si è inoltre ribadito che il finanziamento ottenuto attraverso l’iniziativa non potrà avere un tasso d’interesse superiore al 5,8%, così come stabilito
dal Ministero delle Finanze.

Il Fondo per il credito ai giovani. Per avere accesso al credito, i giovani studenti dai 18 ai 35 anni che scelgono di partecipare al progetto non devono possedere nessun
requisito particolare se non quello del merito formativo. Per quanto riguarda infatti la questione-garanzie, non serve né la busta paga, né la firma dei genitori né la
presenza di un garante. A far da garante è direttamente il Governo che, grazie al Fondo per il credito ai giovani costituito presso il Pogas, ha messo a disposizione 33 milioni di euro
per il triennio 2007-2009. Queste risorse andranno a coprire il 50% della somma finanziata che, secondo alcuni dati Istat, si aggira intorno ai 2 mila euro per ogni studente che ne fa
richiesta.

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