Giovani dirigenti di domani alla scuola di formazione politica della Diocesi di Milano

Giovani dirigenti di domani alla scuola di formazione politica della Diocesi di Milano

Milano, 25 settembre 2012

E’ indubbio che la mala politica sia tra i principali  responsabili della crisi sociale in atto (disoccupazione, famiglia, rapporti umani…) oltre che di una gravissima crisi economica
che ci ha portato sull’orlo di un baratro a causa di debiti che non riusciremo forse mai a pagare (volutamente non scrivo “onorare” perchè sono debiti ingiusti, prodotti impunemente
ancora oggi da una “casta di cortigiani disonesti” che, invece di impegnarsi per il bene comune, ha sfruttato per tanti anni, e sfrutta tuttora la sua condizione di privilegio per un suo
proprio tornaconto.

Ben venga quindi una nuova classe politica, magari formata da giovani boy scout inesperti ma sicuramente con intendimenti ben più nobili, scevri dai “giochini di palazzo” e dagli
indecenti sprechi “Polverineschi”.

Ben venga un partito unico che abbia come obiettivo il benessere comune e non porti il nostro Paese ad essere terra di conquista di qualche potenza “altolocata”.


Giuseppe Danielli

Direttore Newsfood.com

 

Date: Tue, 25 Sep 2012 08:34:49 

Subject: Diocesi di Milano – SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA PER I GIOVANI – 

Cardinale Angelo Scola: inaugurazione dei corsi. – Colombo Clerici – ISTITUTO EUROPA ASIA * **

 ISTITUTO EUROPA ASIA

Il presidente dell’Istituto Europa Asia e di Assoedilizia, nonchè vicepresidente dell’Ucid Milano (Unione Cristiana Imprenditori e dirigenti) e della “Fondazione Vittorino Colombo”,
cofondatrice della Scuola, Achille Colombo Clerici, invitato alla inaugurazione: «Ai giovani è affidato il riscatto della nostra società in crisi. Il messaggio
dell’Arcivescovo: “Testimoniate con la vostra azione politica i valori irrinunciabili in cui credete e non guardate solo al risultato”».

IL CARDINALE SCOLA INAUGURA LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA PER I GIOVANI 

“Testimonianza e comunicazione della verità e non egemonia; con sapienza e prudenza,competenza,realismo. Queste le regole del cristiano nella politica. 

Un mondo che oggi soffre a causa della propria autoreferenzialità e del dominio di poteri globali” ha detto il cardinale Arcivescovo di Milano Angelo  Scola, inaugurando la Scuola
di formazione sociale e politica per i giovani denominata “Date a Cesare quel che è di Cesare”. 

Lasciando alla saggezza degli impegnati valutare il ritorno a un partito unico, l’Arcivescovo ha raccomandato di sfruttare la presenza trasversale all’interno dei partiti. 

Ed ha proseguito: “Il problema della politica di oggi è la frammentazione: il prevalere degli interessi di parte sulla visione d’insieme propria del pensiero politico. 

I cattolici devono evitare questo rischio, spiegando la totalità della persona e avendo come guida quei principi irrinunciabili propri del Magistero della Chiesa. Per affermarli il
cristiano deve essere disposto a pagare di persona”.

Presente alla inaugurazione don Luca Bressan Vicario Episcopale dell’Arcivescovo per la Cultura, la Carità la Missione, l’Azione Sociale.

La Scuola di formazione, giunta alla 5ª edizione, si propone di intervenire con incisività nella sensibilizzazione e formazione dei partecipanti, favorendo la crescita di persone
pronte a servire responsabilmente e secondo coscienza la comunità civile nella forma dell’impegno politico, dell’amministrazione locale, del volontariato o dell’animazione ecclesiale dei
temi socio-politici. 

Nata su iniziativa di un gruppo di giovani, rappresentati da Marcello Menni Segretario Generale della Fondazione “Vittorino Colombo”, relatore all’inaugurazione, introdotta e coordinata da don
Walter Magnoni, responsabile del Servizio diocesano per la Pastorale Sociale e il Lavoro, è rivolta a quanti desiderano avvicinarsi alle questioni sociali e politiche per imparare a
leggerle alla luce della parola di Dio e della dottrina sociale della Chiesa. 

Non sono richieste competenze specifiche, ma solo la voglia di comprendere sempre di più le complesse dinamiche del vivere civile. 

Accanto ai momenti d’aula saranno proposti ritiri e incontri di spiritualità, vari appuntamenti di Pastorale sociale e una uscita di alcuni giorni a conclusione del percorso. 

Il corso è aperto a persone dai 18 ai 35 anni.

Secondo SWG, la riflessione complessiva sul corso produce degli esiti largamente positivi: la valutazione riassuntiva 9 corsisti su 10. 

Il dato è rafforzato da oltre 1/3 di corsisti che reitererebbero la frequenza. 

Un elemento interessante è il grande coinvolgimento rispetto alla politica: meno di 1/5 mostra distacco. 

E si nota anche la tendenza, almeno di 1/3, ad allargare l’esperienza ad altri corsi. Oltre al gradimento ampio si nota che il corso viene visto come una proposta attuale da oltre l’80% dei
partecipanti; accanto o questo si osserva che una quota simile valuta come promettenti le sue prospettive.

Commenta Achille Colombo Clerici: “La società in crisi non soltanto materiale, ma soprattutto etica e di valori ha enorme bisogno dell’apporto sociale e politico dei giovani, cui viene
affidato il gravoso compito di un riscatto non più prorogabile”.

 


Un anno fa il solenne insediamento del cardinale Angelo Scola alla guida
della Diocesi di Milano

 Achille Colombo Clerici:

dalla città del rinnovamento e delle esperienze, uove strade per il mondo cattolico e per la società.

Un anno fa, il 25 settembre 2011, l’Arcivescovo di Milano Cardinale Angelo Scola faceva il suo ingresso ufficiale in Diocesi presiedendo in Duomo la solenne Concelebrazione eucaristica, accolto
da decine di migliaia di milanesi ai quali si rivolgeva nella sua prima omelia: “Ho bisogno di voi, di tutti voi, per poter svolgere nella gioia e non nel lamento questo gravoso compito di cui,
ne sono ben consapevole, dovrò rendere conto”.

Permeato della “cultura del fare” caratteristica della Diocesi che gli ha dato i natali, Angelo Scola ha vissuto un anno intenso, culminato nei cinque giorni del VII Congresso Mondiale delle
Famiglie, che ha visto riunite a Milano centinaia di migliaia di persone e tante personalità di vari Paesi del mondo.

Si è “gettato” nell’impegno pastorale e nella conoscenza approfondita della sua nuova Diocesi, incontrando subito gli esponenti della società civile, culturale, politica,
economica, senza con questo trascurare i molteplici impegni che gli derivano dal peso internazionale della sua personalità poliedrica e attenta al dialogo.

Rallegrandosi perché a Milano sia toccata una tale personalità – tanto più preziosa in un momento particolare della vita della Chiesa – Achille Colombo Clerici, presidente
di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia e vicepresidente dell’Ucid di Milano, si è detto convinto che l’operato di Scola confermi ed ampli il pur importante lavoro portato avanti dai
suoi immediati predecessori, i cardinali Martini e Tettamanzi.

 “Da sempre – ha ricordato Colombo Clerici – Milano registra e guida i cambiamenti del Paese,  è la città del rinnovamento e delle esperienze.

E’ quindi logico attendersi che il Cardinale Scola, con le capacità umane e intellettuali che tutti gli riconoscono, saprà indicare le nuove strade  di cui il mondo cattolico
e la società italiana hanno bisogno”.

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento