Giovane Vino: Arianna Occhipinti vince Next in Wine 2012
28 Novembre 2012
Premiare i migliori giovani (under 35) viticultori di Sicilia, portare avanti e migliorare la tradizione del vino nell’intera Italia.
Questo lo scopo di Next in Wine, premio istituito da Simonit & Sirch preparatori d’uva e dalla Scuola italiana di potatura della vite, in
collaborazione con Bibenda e Associazione italiana sommelier.
Ad esaminare i candidati, una squadra dalle potenzialità varie: professori come Attilio Scienza (Università di Milano) e Fabio Mencarelli (Università della Tuscia) ed
Enrico Peterlunger (Università di Udine). Scienziati come Francois Murier, Vice presidente del OIV e presidente del comitato tecnico-scientifico del CERVIM, e Gianluca Macchi, Direttore
del Centro Ricerca Internazionale, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM). Professionisti come Francesco Galliano, Dirigente responsabile SOAT Menfi. Ass. Reg. Agricoltura e
Foreste e la giornalista Clementina
I loro giudizi hanno decretato il trionfo di Arianna Occhipinti.
Il segreto della vittoria, una filosofia piuttosto chiara: come spiega la giovane, “Amo le uve di questa terra, il Frappato e il Nero d’avola, mi ritrovo nella loro espressione, nel loro essere
armonici e disuguali. Forse longevi, adoro la loro forza di sapersi portare dentro un passato e un futuro allo stesso tempo”.
Il premio, un quadro di Gianpaolo Spagnoli, artista veronese emergente, è stato consegnato il 24 novembre scorso, durante la presentazione della Guida Bibenda 2013 a Roma.
Oltre Occhipinti, ottimi risultati per gli altri due finalisti, Enrico Togni dell’azienda azienda agricola Togni-Rebaioli di Erbanno, e Cristian Specogna dell’azienda Specogna di Corno di
Rosazzo.
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Matteo Clerici




