«Giornata del Sollievo» per sensibilizzare i cittadini e operatori sanitari sul tema della cura del dolore

Bologna – Curare il dolore è possibile, combattere la sofferenza, dare sollievo alla persona malata significa qualità dell’assistenza: non è solo un dovere etico,
è anche una pratica clinica perché il dolore è un fenomeno patologico, una malattia nella malattia che condiziona pesantemente la vita delle persone, con conseguenze anche
sulla sfera psicologica, emotiva, relazionale.

Domenica 25 maggio è la «Giornata nazionale del sollievo», promossa dal Ministero della salute, dalla Fondazione «Gigi Ghirotti» e dalle Conferenze delle Regioni
e Province autonome. L’Emilia-Romagna, come ogni anno, partecipa a questa Giornata con iniziative delle Aziende sanitarie e con il contributo delle Associazioni di volontariato, impegnate tutto
l’anno a diffondere nell’opinione pubblica una consapevolezza sul tema della lotta al dolore.

Dal 26 al 31 maggio approfondimenti con medici specialisti sul tema del dolore
Per informazioni sulle terapie del dolore, sugli hospice e le cure
palliative, sulle associazioni di volontariato in Emilia-Romagna, i cittadini possono rivolgersi al Numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (tutti i giorni feriali
dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30).
Dal 26 al 31 maggio, inoltre, il Numero verde del Servizio sanitario regionale – attraverso gli Uffici relazioni col pubblico (Urp) delle Aziende sanitarie – metterà in contatto quanti
chiedano approfondimenti sul tema del dolore con medici specialisti dei Comitati ospedale senza dolore.

Gli opuscoli informativi
Per questa edizione della Giornata del Sollievo è stata aggiornata la pubblicazione «L’Emilia-Romagna contro il
dolore», che verrà distribuita ai cittadini in tutte le iniziative delle Aziende sanitarie e delle Associazioni di volontariato. La pubblicazione contiene informazioni sul dolore,
su come può essere misurato e sulla rete dei servizi di assistenza (i Centri specialistici ospedalieri per la cura del dolore cronico, gli Hospice per l’assistenza alle persone in fase
avanzata della malattia, le cure domiciliari).
Sarà inoltre distribuito l’opuscolo «Insieme contro il dolore post-operatorio», che fornisce indicazioni su come valutare il dolore dopo un intervento chirurgico
raccomandando di rivolgersi, senza timori, al personale sanitario per avere sollievo dal dolore.

Le iniziative delle aziende sanitarie delle associazioni di volontariato
Iniziative di confronto e approfondimento tra operatori sanitari, associazioni di
volontariato e cittadini sono organizzate in tutta la Regione dalle Aziende sanitarie e si aggiungono alla distribuzione degli opuscoli regionali e al servizio di consulenza telefonico attivo
dal 26 al 31 maggio, tramite il Numero verde del Servizio sanitario regionale e gli Urp delle Aziende sanitarie.

Queste le iniziative previste nei prossimi giorni:

Piacenza. Il 29 maggio vengono distribuiti i due opuscoli della Regione nei reparti di degenza degli Ospedali di Piacenza, Fiorenzuola, Castelsangiovanni, Bobbio. La
distribuzione è curata dai volontari delle associazioni presenti nel Comitato consultivo misto (organismo costituito a livello di Azienda Usl o Azienda Ospedaliera, per la rilevazione ed
il miglioramento della qualità dei servizi da parte dei cittadini).

Parma. Il 26 maggio è in programma una conferenza sul dolore nei bambini, condotta dal primario del reaprto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Parma (alle 21
all’ex Macello di Fidenza). La conferenza è rivolta agli operatori sanitari, ai famigliari delle persone malate, e a quanti fossero interessati ad approfondire il tema della cura del
dolore. La conferenza è organizzata dall’Hospice e dal Comune di Fidenza e dall’Azienda Usl di Parma.
Sabato 31 maggio l’Azienda Usl organizza a Langhirano il convegno «Il dolore difficile: approccio terapeutico» (dalle 8.30, sala riunioni del Polo socio sanitario, via Roma 42/1).
Tema dell’incontro, l’evoluzione attuale della terapie farmacologiche e delle tecniche per affrontare il dolore difficile.

Imola. Da lunedì 26 a sabato 31 maggio, l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) dell’Azienda Usl (telefono 0542 604121) è a disposizione per mettere in contatto
i cittadini con un medico specialista della cura del dolore. Il medico è disponibile inoltre, anche nelle settimane successive, chiamando allo 0542 604.081, dal lunedì al
venerdì dalle 13 alle 14.30 (escluso il giovedì).

Cesena. Dai primi di giugno verrà attivato un nuovo servizio telefonico di informazione e consulenza sul tema del dolore, che sarà attivo tutto l’anno il
martedì e il giovedì dalle 10 – 13 (il numero telefonico sarà comunicato dall’Azienda Usl nei prossimi giorni).

Ravenna. Il Dipartimento di maternità, infanzia ed età evolutiva ha realizzato un depliant informativo, «Insieme contro il dolore nel bambino», che
viene distribuito ai genitori per la Giornata del sollievo nel reparto di pediatria dell’Ospedale di Ravenna. Il depliant contiene alcune informazioni su come viene misurato il dolore nei
bambini, su quali tecniche non farmaceutiche vengono applicate per ridurre il dolore, sulle attività che sono svolte in reparto dalle associazioni di volontariato e dai medici e
infermieri della Croce Rossa.

L’indagine regionale sul dolore percepito
Diminuisce la percezione di dolore intenso tra le persone ricoverate negli ospedali dell’Emilia-Romagna, così come aumenta il numero di persone che nella fase di degenza afferma di non
provarne affatto. Questo emerge dai risultati dell’indagine regionale sulla percezione del dolore, presentati a Bologna nel corso del convegno «Ospedale senza dolore: un percorso
integrato in continuo miglioramento». Il convegno si è svolto il 22 maggio ed è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulle terapie per il controllo del
dolore post-operatorio, del dolore oncologico, del dolore cronico benigno, rispetto ai quali negli ultimi anni sono state promosse e diffuse nelle strutture sanitarie linee guida e
raccomandazioni regionali, con un’attenzione al dolore dei bambini.
L’indagine sulla percezione del dolore è stata condotta lo scorso anno tra le persone ricoverate negli ospedali e negli hospice di tutta la regione. I questionari o «schede del
sollievo» sono stati compilati volontariamente da 8.887 persone di 82 ospedali (57 pubblici e 25 privati accreditati) nel corso della Giornata del sollievo dello scorso anno. A distanza
di cinque anni dalla precedente indagine, il dolore intenso risulta diminuito di oltre cinque punti percentuali: nel 2007 ha dichiarato di provare dolore intenso il 18,5% delle persone
ricoverate, nel 2002 il dato era a 24,2.
Contestualmente aumenta l’assenza di dolore, dichiarata dal 15,8% dei pazienti intervistati (erano l’11,7% nel 2002). Il dolore intenso diminuisce in tutte le aree di degenza: chirurgica (dal
19,9% al 15,6%), medica (dal 27,3% al 21,3%), oncologica (dal 19,5% del 2004 al 13,4% del 2007).
L’indagine conferma che la percezione del dolore è superiore nella donna rispetto all’uomo e conferma che cresce con l’avanzare dell’età (in particolare per le persone con
più di 75 anni). Tra gli aspetti da migliorare, una maggiore chiarezza e completezza delle informazioni sulle terapie.

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