“Ghiaia Nera”, l’ultima etichetta Tasca d’Almerita

“Ghiaia Nera”, l’ultima etichetta Tasca d’Almerita

Dalla Sicilia orientale, dal versante di Nord-Est dell’Etna, arriva l’ultima etichetta Tasca d’Almerita. Si chiama “Ghiaia Nera”, come i sedimenti vulcanici che compongono i
terrazzamenti su cui giacciono i vigneti della Tenuta Tascante, ed è frutto della vigna nuova in Contrada Sciaranova e di una selezione delle migliori uve Nerello Mascalesecoltivate,
sempre a Randazzo, da vignerons di provata fiducia nella contrada limitrofa di Allegracore.

Sotto l’influsso di condizioni pedoclimatiche uniche, altitudini fuori dagli standard regionali, suoli vulcanici e intatta biodiversità a fare da contorno ai vigneti, il progetto Tenuta
Tascante è giunto alla sua terza vendemmia e con questo secondo vino conquista ulteriore ampiezza espressiva. La vendemmia è quella del 2010: un’annata che già nelle
previsioni vendemmiali prometteva buona freschezza oltre che intensità del frutto ed eleganza.

“I territori del vino riconosciuti ‘grandi’ – spiega Alberto Tasca – oltre a dare grandi vini, per esprimere al meglio e in modo definito le loro peculiarità pedoclimatiche e le
differenti annate, hanno sempre puntato sui cosiddetti vini ‘base’. Con ‘Ghiaia Nera’ vogliamo comunicare questo territorio in maniera più diretta ed accessibile rivolgendoci a
quel pubblico che vuole essere introdotto al gusto e alle sensazioni decise che questo territorio regala”.

Un vino nuovo anche nella concezione, che acquista la sua cifra significativa non solo dalla selezione di uve dal grande potenziale organolettico, ma anche dal progetto agronomico dei nuovi
impianti da cui prende vita, fortemente condizionato da principi di eco-sostenibilità legati al programma di riduzione dell’impatto delle attività produttive sulle risorse
ambientali denominato SOStain. Ghiaia Nera, infatti, è in buona parte espressione del Nerello Mascalese della vigna nuova pensata e messa a dimora da Tasca d’Almerita nella Tenuta di
Sciaranova. Mentre i vigneti del fratello maggiore Tascante hanno un’epoca d’impianto individuabile intorno agli anni ‘60, Ghiaia Nera proviene dai filari impiantati sulle terrazze di
muretti a secco tra il 2007 ed il 2008. Dall’uso di particolari portainnesti che naturalmente armonizzano la vigoria delle piante e ne regolano l’equilibrio vegeto-produttivo, all’alberello con
tutore pensato per queste latitudini, dall’assenza di trattamenti con diserbanti sistemici, ai paletti in castagno ricavati dal bosco adiacente, i nuovi impianti costituiscono la rispettosa
firma di Tasca d’Almerita su questo territorio ancora da scoprire e valorizzare pienamente nelle sue molteplici sfumature.

Con poco più di 25.000 bottiglie questo Nerello Mascalese non tradisce le particolari connotazioni organolettiche di questo vitigno: scarsi antociani, decisa freschezza e buona
tannicità lo rendono anche adatto a periodi di invecchiamento che possono esaltare l’eleganza di profumi e l’armonicità del vino.

In particolare, questo vino – grazie anche alle botti grandi di rovere da 30 Hl in cui riposa per 18 mesi che mantengono ed elevano i caratteri tipici di questo vitigno – rivela spiccati
sentori floreali e tipicamente di glicine, di frutti rossi di bosco di buona persistenza anche in bocca, forte personalità e tannini evidenti che lasciano un buon palato.

Ghiaia Nera è un secondo strumento, aggiunto allo spartito di Tasca d’Almerita, che ha l’affascinante timbro del vulcano, la sua eleganza, la sua sontuosa rotondità ma anche un
nuovo guizzo della sua vibrante vigoria.

Centottanta anni e non li dimostra. Tasca d’Almerita poggia le sue radici nella storia della Sicilia agricola più autentica, eppure non ha mai smesso di svolgere nell’isola quella
funzione d’avanguardia, agronomica ed enologica che a questo storico marchio del vino di qualità tutti gli riconoscono. Uno stile produttivo che non ha mai rincorso la fugacità di
alcune tendenze di consumo, per restare concentrato sulle potenzialità enologiche dell’isola, investendo sulle peculiarità dei diversi territori che oggi compongono, da oriente ad
occidente, il complesso quadro pedoclimatico e ampelografico dell’azienda.

La gestione dell’azienda è nelle mani di Alberto e Giuseppe, figli di Lucio e attuale presidente. Sono cinque le Tenute che compongono e raccontano il mosaico di territori di Sicilia
dove l’azienda della famiglia Tasca d’Almerita è presente: la “leggendaria” REGALEALI, nel cuore della Sicilia più autentica e fulcro della ricerca e della sperimentazione,
TASCANTE la nuova frontiera enologica dell’Etna,CAPOFARO azienda vocata alla produzione della Malvasia nella luce dell’isola di Salina (Eolie), TENUTA WHITAKER sull’ isola fenicia di Mozia in
fronte a Trapani e SALLIER DE LA TOUR, sulle colline che circondano Palermo. Tasca d’Almerita è anche esclusiva Ospitalità, con il CAPOFARO Resort sull’Isola di Salina e la
Country House di REGALEALI, perfetta retreat immersa nel cuore della Sicilia più autentica.Tasca d’Almerita esporta oltre il 50% della produzione, con un focus su mercati principali
quali Germania, Usa, Uk, e Russia.

TASCANTE GHIAIA NERA
Vendemmia 2010

Attirati dall’insieme irripetibile di condizioni climatiche, suoli vulcanici e biodiversità vera a fare da contorno alle vigne, il progetto Tenute Tascante, giunto alla sua terza
vendemmia, si arricchisce di un secondo vino: Ghiaia Nera, la nostra interpretazione del Nerello Mascalese dai vigneti giovani delle Tenute sull’Etna. Un’altra importante testimonianza per la
Sicilia, un continente vitivinicolo formato da territori di erenti e innumerevoli variabili, tali da avere ancora enormi potenzialità da esprimere.

Scheda tecnica

  • Vitigno: Nerello Mascalese.
  • Denominazione: Sicilia I.G.T.
  • Zona vitivinicola: Versante Nord del vulcano Etna – contrade Sciaranova e Allegracore – Randazzo – Catania – Sicilia.
  • Terreni: Terrazze su sedimenti vulcanici
  • Anno d’impianto: 2004/2007
  • Altitudine: 600 m s.l.m.
  • Esposizione dei vigneti: Nord.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone speronato.
  • Densità di ceppi per ettaro: 4.500
  • Resa di uva per ettaro: 50 q.li in media.
  • Epoca di vendemmia: 12-16 Ottobre.
  • Andamento climatico: Inverno piovoso, primavera calda; estate fresca e secca. Escursioni termiche al di sotto delle medie durante la maturazione dell’uva.
  • Fermentazione: Tradizionale in Rosso.
  • Temperatura di fermentazione: 25-30° C.
  • Durata a contatto con le bucce: 8 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Svolta totalmente.
  • Affinamento: In botti di rovere da 30 Hl per 18 mesi.
  • Gradazione alcolica: 13,00% Vol.
  • Dati analitici del vino: pH 3,56 – AT 5,80 g/l – ZR 2,40 g/l – ET 26,90 g/l.

Scheda organolettica

  • Aspetto visivo: Brillante, di colore rosso rubino scarico.
  • Olfatto: Spiccati sentori oreali e tipicamente glicine, frutti rossi di bosco.
  • Gusto: di buona persistenza, con tannini vellutai che lasciano un buon palato.
  • Temperatura di servizio: 18°C.

www.tascadalmerita.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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