Cantine Aperte: Coinvolte 36 aziende in Puglia

Cantine Aperte: Coinvolte 36 aziende in Puglia

Si celebra in tutta Italia il già consolidato evento cantine aperte e che con questa edizione compie 20 anni, promosso ed organizzato dal
Movimento Turismo del Vino per far conoscere a quanti si avvicinano a questo bellissimo mondo i loro prodotti, le cantine ed il suo territorio.

Si calcola che nell’ultima domenica di maggio circa mille aziende hanno aperto le porte ad oltre un milione di enoturisti pronti a catturare tutti i segreti per ottenere un ottimo vino e nello
stesso momento raccogliere spunti di come si può fare impresa nel rispetto del territorio e delle tradizioni.

Questo evento, nato un po’ in sordina si è man mano rafforzato così che appassionati ed intenditori di questa filiera enologica si ritrovano per degustare e godersi questa
giornata di festa a stretto contatto con audaci vignaiuoli che quotidianamente si donano con amore per ottenere questo prelibato nettare.

Per rimanere nel nostro territorio 36 sono le cantine che hanno aderito a questa entusiasmante kermesse cosi che dalla Daunia al Salento centinaia di etichette anche di annate storiche sono
state stappate per la degustazione.

Non sono mancati laboratori e mini corsi guidati da enologi e sommelier per far apprezzare le eccellenze del nostro “made in Italy” ma anche parlare di territorio,delle vigne, di come vengono
potate e trattate .

Un appuntamento che i pugliesi hanno dimostrato di apprezzare, e questo lo si è visto dalla massiccia partecipazione di esperti del settore, famiglie intere e comitive di amici che hanno
voluto trascorrere una giornata festosa a contatto con tutto ciò che riguarda il vino e partecipare alle iniziative in programma che ogni singola cantina ha organizzato.

La cantina Crifo, da anni punta delle eccellenze del territorio murgiano, con i suoi vini e con le bontà gastronomiche preparate sapientemente da volontari che per amore e rispetto del
territorio sostengono questa importante iniziativa ha lanciato un nuovo brand creando una sorta di abbinamento tra “cibo vino e cabaret”.

Non e mancato infine l’intervento del presidente della cantina Cooperativa della Riforma Fondiaria di Ruvo di Puglia Crifo Cav. Biagio Stragapede che ancora una volta ha voluto rimarcare
l’essenzialità dell’unione di tutti i soci nel conferimento delle loro uve, per ottenere vini sempre più pregiati e per essere sempre più forti e competitivi in un mercato
aggressivo cosi da dare maggior valore alla nostra comunità ed al nostro territorio.

Rocco Lamparelli
Newsfood.com

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