Leonardo Da Vinci, Genius: Idea di base per campagna marketing Expo2015

Leonardo Da Vinci, Genius: Idea di base per campagna marketing Expo2015

Era il 29 luglio del 2009 quando è stato redatto questo progetto basato sulla figura “mascotte” di Leonardo Da Vinci (Genius).

Un progetto per accogliere i turisti prima, durante e dopo l’EXPO 2015. Pubblicato su https://www.statigeneraliexpo.it ed inviato via email a info@statigeneraliexpo.it il 12 luglio 2009 da Giuseppe Danielli, disponibile a fornire il proprio contributo professionale, con la propria struttura di comunicazione e/o in affiancamento con altre

 

 

L’idea

“Genius” , una mascotte caricatura di Leonardo da Vinci, fa da cicerone, attraverso i mezzi di comunicazione e  parlando in varie lingue, alle popolazioni del mondo, dall’alto della sua
indiscussa genialità e protagonista del Rinascimento italiano.

Ogni abitante della terra, anche quella più lontana, conosce ed apprezza  l’eccellenze d’ Italia ed a volte  senza sapere che sono italiane. Borsalino, Ferrari, Armani, Geox….e tanti altri, sono brand tanto potenti e radicati ma non sempre, chi li conosce, sa che sono italiani.

Sarà Genius a far scoprire le eccellenze mondiali di derivazione italiana e sarà Genius che darà il suo contributo, di grande uomo di scienza, alla formazione del Nuovo Rinascimento dei valori dell’uomo.

GENIUS (Genius-2015 o similari):

per la creazione della mascotte si propone di indire un grande concorso a livello mondiale, interessando i più importanti grafici ma estendendolo anche -via internet- a  tutti quelli
che vogliono dare il loro contributo.

L’aspetto mediatico è assicurato e si avrebbe anche materiale per una mostra.

Expo 2015

L’Italia patria della civiltà moderna, attraverso il suo “genio leonardesco”, diventa guida del mondo verso un futuro migliore, il nuovo Rinascimento dei valori dell’uomo.

La civiltà occidentale, come noi la conosciamo, affonda le sue radici nella storia di Roma e da essa si sviluppa e si articola, dando origine alla moltitudine di popoli e mondi che oggi abitano la Terra.

Com’è noto, il mondo intero deve ringraziare l’antica Roma ed i suoi discendenti per le grandi scoperte e le invenzioni che hanno innovato il modus vivendi a livello globale e non solo hanno garantito il mantenimento della specie, ma anche reso migliore ed evoluto il nostro stile di vita.

Secoli fa come oggi, infatti, i nostri scienziati hanno saputo guidare il mondo verso un futuro migliore e, ora che il Pianeta versa in una situazione di scompenso e difficoltà, l’Italia deve saper indicare nuovamente la corretta via da seguire per salvare la Terra e permettere a coloro che la popolano di vivere in armonia con l’ambiente che li ospita.

L’occasione ideale per muoversi in questa direzione è rappresentata dall’Expo 2015, che richiamerà a Milano non solo il fior fiore dell’intelligenza mondiale, ma anche milioni di cittadini di etnie e Paesi diversi alla ricerca di un segnale che gli insegni a vivere in armonia. Non ci sono più nuovi mondi da scoprire e sfruttare e pertanto tutte le genti del pianeta  devono  trovare un equilibrio di convivenza.

In questo contesto, l’Expo  rappresenterà al tempo stesso il punto di arrivo e di partenza ed i visitatori saranno guidati nel loro viaggio tra passato, presente e futuro da Genius, una mascotte “con sembianze caricaturali del Grande Genio Italiano: Leonardo” che sarà al tempo stesso scienziato, guida, cicerone del passato e del presente italico: il suo compito sarà ripercorrere le fasi della storia intesa come evoluzione scientifica e mostrare il futuro che possiamo e dobbiamo garantire ai nostri figli, grazie ad un progresso sostenibile e alla salvaguardia di ciò che la natura ci offre e dona.

L’Expo 2015 a Milano
La scelta di Milano come sede dell’Expo 2015 non è stata casuale: se Roma è la capitale “artistica” dell’Italia, il capoluogo lombardo è l’epicentro della creatività, il polo industriale, il simbolo del design e dello sviluppo italiano nel mondo.

E questa scelta sembra essere stata premiata da subito, con la miriade di progetti che sono stati presentati per la realizzazione di nuove opere ed infrastrutture, che sappiano coniugare l’efficienza con il design e che regalino alla città nuovi spazi da vivere all’insegna dell’ambiente e della tecnologia.

E poi nuovi musei e strutture per mettere in mostra l’Italian Style, che ha come capitale simbolica proprio Milano.

L’Expo, dunque, dà all’Italia la possibilità di mostrare la capacità di innovare e di innovarsi, convogliando l’attenzione e le opere dei più famosi architetti. E al tempo stesso permette di lasciare ai cittadini nuovi spazi da vivere all’avanguardia, che rappresenteranno un volano per il turismo e un’eredità da lasciare ai posteri.

I simboli del genio italiano nel mondo per il rinascimento dei valori globali
L’Italia patria di storia, scienza, sviluppo e innovazione e culla della civiltà: tutto questo può e deve guidare il mondo verso un futuro sostenibile.

Per questo l’italianità deve essere il leit motiv dell’Expo 2015 e questo risultato può essere raggiunto portando i visitatori a passeggio tra i simboli dell’italianità nel mondo. Partendo da quelli che il mondo già conosce.

Una comunicazione tutta incentrata sul Made in Italy ieri ed oggi, per arrivare alle sorprese che il genio italiano ci riserverà domani.

Dall’Alaska al Sud Africa parlare della pizza, della Fiat, del Colosseo e di Leonardo da Vinci equivale a dire Italia. L’Expo deve sfruttare questo percorso, riportando alla mente dei visitatori gli oggetti, i cibi, i marchi che quotidianamente apprezzano e portandoli a riflettere sul fatto che essi sono frutto del genio italiano.

Storia, aneddoti, curiosità e dettagli su tutto ciò che il mondo deve ed invidia all’Italia e, che desidera conoscere in modo più approfondito o che vorrebbe poter toccare con mano.

Solo così Milano e l’Expo 2015 diverranno garanti indiscussi delle più evolute strategie di sviluppo.

Uno sguardo al passato ed uno al futuro: dalla storia italiana alle tipicità territoriali verso le strategie per salvare il pianeta e garantire ai propri figli un mondo migliore in cui progresso fa rima con ambiente.

Perché essere italiani vuol dire partire dal piccolo per creare qualcosa di unico.

Un po’ come è stato per la Fiat 500, per i pomodori Pachino, per la mozzarella di bufala, per l’Alta Moda, per il Parmigiano Reggiano: il punto di partenza è sempre un elemento piccolo, apparentemente insignificante, ma grazie all’estro, alla creatività ed all’amore gli italiani sanno farne un simbolo conosciuto dal mondo intero. Ma soprattutto unico e amato.

E questo porterà ossigeno prezioso alla economia italiana ed alle nostre imprese

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore Newsfood.comNewsfood.com

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