Gava: «su direttori generali Sanità superato limite»
3 Gennaio 2008
Venezia, 3 Gennaio 2008 – «La polemica sulle nomine fatte dal Presidente Galan sta superando il limite della ragionevolezza, in questo quadro normativo, il Presidente della Giunta
regionale non può fare il notaio delle richieste dei partiti, ma deve assumere decisioni in autonomia e coscienza: esattamente ciò che ha fatto».
Lo dice l’Assessore regionale Fabio Gava, commentando la «bufera politica» in corso dopo la nomina dei Direttori Generali delle Ullss del Veneto. «Criticare il sistema delle
nomine monocratiche – aggiunge Gava – può avere un senso solo se fatto in maniera costruttiva e non sul piano politico e personale come invece sta accadendo. Tanto più in una
Regione dove l’eccellenza sanitaria è una delle poche caratteristiche che trova pareri pressoché unanimi anche, anzi soprattutto, da parte di chi adesso sta criticando Galan.
Ciò credo vada ascritto anche alle scelte fatte in precedenza, che hanno evidentemente messo alla guida della nostra sanità manager di valore: quelli del passato, come sono certo
sapranno essere anche quelli del futuro». «Comunque – conclude Gava – se si vogliono verificare i rapporti di maggioranza, lo si faccia pure, magari inserendo nel ragionamento anche
alcuni atteggiamenti di partiti del centrodestra nella vicenda della legge sul commercio».




