Gas serra negli oceani? Di male in peggio!

Gas serra negli oceani? Di male in peggio!

Produciamo troppa CO2 (biossido di carbonio o anidride carbonica) con conseguente effetto serra. Gli accordi internazionali (es. Kyoto) prevedono una graduale riduzione di tale gas. Qualcuno
pensa, invece, di risolvere il problema immagazzinando il gas sottoterra o in profondità negli oceani. Sono già stati effettuati esperimenti di confinamento nel sottosuolo riportati
nell’ultima edizione di Nature.

Altri pensano di immagazzinare il CO2 nel profondo degli oceani. A parte le difficoltà tecniche dell’operazione, in questo modo aumenterebbe la «mineralizzazione» delle acque
oceaniche, avremmo cioè acqua di mare gassata con un incremento di acidità dannosa per fauna e flora locale. Si andrebbe così a modificare un altro ecosistema per cercare di
collocare l’inquinamento da CO2 delle nostre industrie.

Dalla padella nella brace. Non sarebbe meglio diminuire la produzione di CO2 invece di ricorrere a questi artifizi cervellotici?

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