Ganapini lancia «suoli puliti in Campania»

By Redazione

Napoli – «La sostanza organica che oggi giace negli impianti di Cdr va utilizzata per bonificare i terreni contaminati, a cominciare da Acerra e dai siti inquinati di Villa
Literno».

E’ questa la strategia varata dall’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, d’intesa con il commissario per l’emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro.

«Per avere suoli puliti occorre – ha spiegato l’assessore Ganapini – riportare sostanza organica, e dunque fertilità naturale e vita microbiologica, nei terreni: così
facendo – ha detto ancora l’assessore – rimettiamo in moto importanti meccanismi di rigenerazione naturale.

«In Campania abbiamo circa 15mila tonnellate di organico che bloccano gli impianti di Cdr impedendone il funzionamento a regime. Tonnellate che, invece, dobbiamo utilizzare per ripulire i
suoli. Per farlo attiveremo 8 vagli mobili che sono già di proprietà del Commissariato e che separeranno la sostanza organica stabilizzata dalle impurezze, prevalentemente
plastiche e vetrose, restituendo una frazione umida buona per la bonifica dei terreni e per facilitare l’autodepurazione dei suoli, come dimostrano le analisi eseguite dall’Ipla di Torino
all’impianto di Molinara (Bn) oggi in corso di dissequestro.

«La bonifica non è solo asportare cumuli di cose. partirà da Acerra, in particolare da Calabricito, e dai terreni contaminati della zona di Villa Literno dove sussistono
forti concentrazioni di rifiuti tossici e di diossina, che verranno poi destinati a coltivazioni energetiche», ha concluso Ganapini.

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