«Futura memoria»

Ancona, 8 Novembre 2007 – «E’ un’aria frizzante quella che si respira nel settore culturale della regione» questo il commento dell’assessore ai Beni e attività
culturali, Luigi Minardi, alla presentazione di «Futura memoria», segmento dedicato al teatro e alla danza di Palcoscenico Marche. Dal 14 novembre in tutto il territorio regionale
con produzioni, ospiti, incontri e progetti di formazione.

Si tratta di un progetto integrato per lo spettacolo dal vivo nato, su input del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, tra Regione Marche, Sistema Teatro Marche (Associazione
temporanea d’impresa tra Amat, Teatro Stabile delle Marche, Inteatro e Teatro del Canguro) in collaborazione con le Province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro-Urbino ed i Comuni di
Ancona, Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Fabriano, Fano, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro, San Benedetto del Tronto, Senigallia e Urbino.

«Le Marche – ha osservato Minardi – stanno dimostrando un dinamismo formidabile, di grande qualità e capacità progettuale. Un lavoro di squadra che ci ha permesso di vincere
la sfida col Ministero dei beni culturali, una sfida giocata sul piano della qualità della proposta progettuale». Smentito quindi, ha aggiunto l’assessore, chi ancora crede che i
marchigiani siano individualisti, il progetto per lo spettacolo dimostra il contrario: «è stata la formula della collaborazione, della sinergia e del buon senso tra i soggetti a
siglare la vittoria: le Marche sono l’unica regione ad aver sottoscritto un accordo col ministro Melandri ed una tra quelle che lo hanno sottoscritto con il Ministro Rutelli. Mancano
all’appello molte Regioni anche quelle considerate particolarmente virtuose ed innovative».

Un percorso condiviso basato su produzione, promozione e formazione è dunque la chiave di questa nuova, bellissima, stagione teatrale: questo il parere concorde di tutti i presenti,
rappresentanti istituzionali e delle associazioni teatrali. Anche Gino Troli, presidente Amat, ha ribadito il fatto che oggi la Regione Marche è divenuta protagonista nello spettacolo
italiano.

Il progetto Futura Memoria si sviluppa nel triennio 2007-2009, prevedendo tre Nuove produzioni che vedranno la luce quest’anno: il Teatro Stabile delle Marche curerà la messinscena de I
due gemelli veneziani di Carlo Goldoni ad opera di Michele Modesto Casarin (6-7 dicembre, Teatro alla Mole, Ancona; 11 dicembre, Teatro Arlecchino, Monturano; 16 dicembre, Teatro Novelli,
Grottazzolina). Inteatro produrrà un nuovo testo di Giampiero Rappa, Sogno d’amore (lettura scenica il 26 e 27 novembre al Teatro alla Mole di Ancona), mentre il Teatro del Canguro
porterà in scena Come Moby Dick (in forma di studio il 18 e 19 dicembre al Teatro Alfieri).

Le produzioni avranno il loro primo momento di visibilità in Atto primo, scena prima, una grande rassegna regionale di teatro e danza – curata dall’Amat – che dal 14 novembre al 20
dicembre presenterà più di trenta appuntamenti, volti ad arricchire le singole identità e vocazioni territoriali. Oltre alle Nuove produzioni, tre sezioni compongono la
rassegna: «Trasmissioni», che focalizza l’attenzione sul concetto di «trasmissione del sapere», ospitando alcune importanti esperienze, tra «botteghe
d’arte», scuole e incontri. La sezione «Emergenze», che scruta il panorama delle nuove drammaturgie e dei giovani artisti. Ultima sezione, «Formazioni», ovvero i
progetti di formazione del pubblico.

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