Home » Fuoco a Loreto di Errico Recanati, il “king della brace”
Fuoco a Loreto di Errico Recanati, il “king della brace”
30 Agosto 2025
By Giuseppe
“FUOCO” non è solo una cena, è un incontro tra arte e cultura, un momento di connessione profonda con la bellezza della cucina italiana.
Domenica 7 settembre, a partire dalle ore 19:30, nel Ristorante Andreina, Fuoco a Loreto dove la cottura alla brace diventa arte
Newsfood.com, 30 agosto 2025
Testo di Michele Pizzillo
Come il fuoco, attraverso l’arte della cucina, incontra la terra, la bellezza, la tradizione, il gusto, l’eccellenza, l’innovazione. Questo il mix piacevolmente esplosivo che, a Loreto, nelle Marche, propone lo chef Errico Recanati, universalmente riconosciuto come il “king della brace” ma, anche, come lo chef impegnato a valorizzare il fuoco in cucina come espressione di calore, passione, tradizione.
Chef Errico Recanati: Fuoco a Loreto
Nel diffondere l’arte di utilizzare la brace, Errico Recanati spesso organizza eventi che illuminano la bella cittadina di Loreto, come “Fuoco”, giunto alla 12° edizione e in programma domenica 7 settembre, che quest’anno – dice Recanati –, vede la partecipazione di 52 protagonisti della cucina – tra cui alcuni chef stellati; rappresenta una vera e propria esplosione di passione, mista a tradizione alla brace e, quindi, con ingredienti che dimostreranno come “FUOCO” è uno degli appuntamenti gastronomici più esclusivi e attesi d’Italia.
E, aggiunge lo chef loretino, “La cucina è come il fuoco: una forza primordiale che trasforma, brucia, riscalda. Ma è nella sua luce che vediamo la bellezza, nella sua fiamma che scopriremo la passione. FUOCO a Loreto è il nostro incontro con la terra, con il gusto, e con le persone che, come me, credono che ogni piatto racconti una storia”.
Fuoco a Loreto- Errico Recanati, King della brace
Quest’edizione di Fuoco si distinguerà per l’incredibile mix di eccellenza e innovazione. Infatti, le migliori cantine provenienti dalle Marche, a cui si affiancheranno quelle di altre regioni italiane, si uniranno ai protagonisti del gusto per un’esperienza che non è solo gastronomica, visto che si presenterà come un vero laboratorio di idee. E, quindi, un’occasione unica per scoprire come la cucina alla brace possa evolversi, creando piatti che raccontano storie di passione, di terra e di tradizione.
“FUOCO” non è solo una cena, è un incontro tra arte e cultura, un momento di connessione profonda con la bellezza della cucina italiana. Con musica, luci e performance che accompagneranno la serata, l’evento si trasforma in un vero e proprio spettacolo. Un appuntamento che ogni anno cresce nella sua potenza, rinnovandosi nella sua capacità di emozionare.
Domenica 7 settembre, a partire dalle ore 19:30, il Ristorante Andreina di Loreto trasformerà il suo spazio in un palcoscenico unico, dove la cottura alla brace diventa arte, e ogni piatto racconta una storia di passione e sacrificio, grazie all’impegno di Errico Recanati e di 52 chef tra i migliori di tutta Italia – tra cui 10 stellati – pronti a raccontare i segreti delle proprie eccellenze superando le barriere tra produttore e consumatore per trasformare la cena in una vera e propria celebrazione del gusto e della tradizione gastronomica.
Insieme, daranno vita a una performance che travalica la cucina e diventa un viaggio multisensoriale dove il calore della brace incontra le stelle del panorama gastronomico. Per questo “FUOCO” è un incontro da non perdere, che si rinnova ogni anno in una fusione perfetta di tradizione e innovazione, per tutti coloro che cercano l’eccellenza in cucina e in ogni singolo gesto.
Questi gli chef che parteciperanno a “FUOCO” 2025: gli stellati, oltre a Recanati, che sono Riccardo Agostini (Il Piastrino), Richard Abou Zaki (Retroscena), Marco Caputi (Veritas), Federico Delmonte (Acciuga), (Stefania Di Pasquo (Locanda Mammì), Arianna Gatti (Forme), Andrea Leali (Casa Leali), Matteo Vergine (Grow Restaurant), Marco Visciola (Il Marin) e Riccardo Scalvinovi (Il Colmetto).
E, poi Marco Ambrosino (Sustanza), Paolo Antinori (Ginevra), Luca Api (Dolcerie Conteporanee), Andrea Bertini (Casa Bertini), Nicola Bonora (Montelombroso), Roberto Cantolacqua (Roberto Cantolaqua Pasticceria), Giuseppe Capriotti (Osteria dei Maltagliati), Antonio Cera (Forno Sammarco), Daniele Citeroni Maurizi (Osteria Ophis), Giacomo Costantini (Tetsu), Mirko Crocioni (Ristorante San Giorgio), Isaia D’Angelo (Paglià), Daniele di Russo(Osteria del Mare), Giuseppe Ditta (Hotel Dosses), Gianluca Durillo (Rotta), Alberto Gipponi (Dina), Antonio Lerro (Riva), Genya Malafronte (Legami), Riccardo Marcello (Villa Battibecco), Claudio Marcozzi (Pasticceria Picchio Creatori di Sensazioni), Luciano Monosilio (Luciano Cucina Italiana), Michele Piazzalunga (Reschio), Alessandro Pietropaoli (Hotel Hilton La Lama), Roberto Pintadu (Bifrò), Francesco Pompetti (Impastatori Pompetti), Giuseppe Portanova (Portanova Ristorante in Urbino), Gerald Prifti (Don Diego), Mirco Quarto (Molino Mariani), Marco Rama (Playa Suite), Alessandro Rapisarda (Casa Rapisarda), Tiziano Rossetti (Angolo Divino), Luca Santarelli (Legami), German Scalmazzi (La Rotonda), David Secchi (Mercato Trattoria Pop), Thomas Sparacio (Duca), Marco Stagi (Metodo), Vincenzo Troia (Caseus L’arte del latte), Andrea Visani (Forno Visani), Lorenzo Zappi (Quei Do) e, infine, lo chef influencer Nicky Brian.
Delivery Valley: Apre a Torino il primo ristorante ibrido
Delivery Valley, il business specializzato nella creazione di cucine laboratorio che servono il mercato del delivery e del take away a Milano e Monza, inaugura una nuova sede e arriva in Piemonte: apre infatti il suo primo punto vendita a Torino. Il…
The Restaurant Insider a Villa Monte Rosa
Mercoledì 21 settembre 2022, nella splendida cornice di Villa Monte Rosa a Milano, si è svolta la prima edizione di The Restaurant Insider, l’evento informale ideato da Sun Tzu Consulting (STC) che ha riunito prestigiosi esponenti dell'industria della ristorazione dine-in per fare un…
Domenica 9 ottobre Shambala chiude per sempre
Dopo 23 anni anche Shambala, la celebre “locanda asiatica dai grandi alberi”, abbassa le serrande e chiude definitivamente il prossimo 9 ottobre. Se ne va così un altro pezzo di storia della ristorazione milanese, tra i primi a proporre in città una cucina…