FS, nessun taglio ai treni a media e lunga percorrenza
4 Dicembre 2007
Il prossimo orario di Ferrovie dello Stato, in vigore dal 9 dicembre 2007, confermerà sostanzialmente i livelli di servizi e di produzione dell’orario attuale, pari a circa 80 milioni di
treni/km annui sulla media e lunga percorrenza.
Tale risultato, ottenuto grazie al costante impegno del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, sostenuto dal presidente delle Ferrovie dello Stato Innocenzo Cipolletta e dall’amministratore
delegato Mauro Moretti, ha trovato il consenso di tutta la maggioranza di Governo.
Le risorse necessarie per finanziarie il contratto di servizio 2008 dei treni a media e lunga percorrenza saranno individuate attraverso un emendamento presentato dall’on. Ventura alla legge
Finanziaria che è attualmente in corso di approvazione in Parlamento.
Questa azione corale ha portato a garantire circa 10 milioni di treni/Km all’anno che alcune indiscrezioni dei giorni scorsi davano in procinto di essere soppressi. A beneficiare
dell’emendamento saranno soprattutto quelle regioni che secondo tali indiscrezioni sembravano particolarmente penalizzate dai possibili tagli, ossia Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata,
Puglia e Umbria.
I biglietti per questi treni saranno posti in vendita, secondo i tradizionali canali (internet, la biglietteria telefonica attraverso il numero 892021, le agenzie di viaggio, le emettitrici
self service e le biglietterie tradizionali di stazione) a partire dal prossimo 3 dicembre e il loro inserimento nei sistemi di vendita si completerà entro l’entrata in vigore del nuovo
orario.
Il protrarsi dei tempi di definizione del contratto di servizio per i treni a media e lunga percorrenza impegnerà ora l’intera macchina organizzativa e industriale di Ferrovie dello
Stato ad evitare o ridurre al minimo ogni possibile disservizio.
Il Governo è da questo momento impegnato a seguire e sostenere l’iter dell’emendamento nel suo corso di approvazione all’interno della manovra finanziaria.




