Ferrovie, Conti: 'I treni toscani non si toccano. Nessuno li taglia'
30 Novembre 2007
Toscana – “La battaglia per difendere i servizi ferroviari è sacrosanta, e noi non ci sottrarremo in nessun modo”, lo dichiara l’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti
intervenendo sull’allarme tagli ai treni regionali.
“Fra l’altro – prosegue Conti – ho aderito alla manifestazione indetta da Legambiente che chiede che fine abbiano fatto i 1000 treni per i pendolari previsti dalla Finanziaria. Questo a
dimostrazione che ritengo quei tagli ai servizi regionali profondamente ingiusti.
Ho già provveduto a dirlo al ministro Bianchi con una lettera alcuni giorni fa. E poi al ministro Chiti e a tutti i parlamentari toscani ai quali ho scritto il giorno seguente segnalando
la forte preoccupazione. Il taglio di 300 milioni di euro avrebbe effetti devastanti sul servizio ferroviario, e il governo non può permettere che succeda.
Tra Trenitalia e la Regione Toscana c’è tuttavia un contratto di servizio dal quale non torneremo indietro e che non prevede tagli ai servizi regionali. Non ci saranno tagli in nessun
caso. Né di sette, né di otto né di un solo treno. Perché ha ragione il consigliere D’angelis, sarebbe inaccettabile. Anzi, con l’entrata in vigore di Memorario
sulla Aretina, anche per il 2008 i servizi aumenteranno.
Resta il fatto che se Trenitalia soffre per i tagli in Finanziaria, avremo comunque conseguenze sulla qualità dei nostri servizi, una qualità che dipende in gran parte dal rinnovo
del materiale rotabile, sul quale la Regione ha investito molto: se manca l’intervento nazionale, non ci sarà modo di rinnovare il servizio.
Lo stesso vale per il potenziamento delle infrastrutture su cui noi abbiamo pronti 110 milioni si euro. Ma se Ferrovie non può fare la sua parte, le nostre risorse da sole non
basteranno. La preoccupazione è alta dunque, perché temiamo di non vedere realizzati programmi nei quali crediamo e le risorse finora da noi impiegate lo dimostrano. Comunque i
nostri viaggiatori possono stare tranquilli: quando il 9 dicembre andranno a consultare il nuovo orario, troveranno tutti i treni che abbiamo promesso, non uno di meno”.
Chiara Bini




