Friuli Venezia Giulia: Una nuova iniziativa per incentivare il turismo e una mobilità sostenibile

Friuli Venezia Giulia: Una nuova iniziativa per incentivare il turismo e una mobilità sostenibile

By Redazione

Trieste – E’ giunto alla stazione ferroviaria di Trieste Centrale, proveniente da Berlino Wannsee, il primo dei treni turistici con possibilità di auto e moto al seguito che sino a
fine ottobre collegherà la nostra regione con Berlino, Amburgo, Duesseldorf e Francoforte Neu-Isenburg.

I passeggeri del viaggio inaugurale della Deutsche Bahn (DB) Autozug, partito ieri nel primo pomeriggio dalla capitale tedesca, sono stati accolti questa mattina dall’assessore regionale alla
Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dal responsabile Trenitalia dell’area Vendite Passeggeri per Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige
Roberto Manta, presente anche il direttore generale di DB Autozug, Guido Goeldner.

“Un’iniziativa importante, a cui la Regione crede – è stato sottolineato da Riccardi, portando il benvenuto ai turisti tedeschi anche a nome del presidente Renzo Tondo e del vicepresidente
Luca Ciriani – e che vede il coinvolgimento operativo non solo della Regione, ma anche di Turismo FVG, di Trenitalia e delle Ferrovie tedesche”.

Grazie infatti al contributo regionale, che ha impegnato risorse finanziarie per 250 mila euro (su una spesa di 400 mila euro), accanto al binario 1 della stazione ferroviaria è stata
realizzata la rampa per permettere l’imbarco e lo sbarco dei mezzi al seguito dei turisti: ciascun treno proveniente dalla Germania può trasportare circa 40 veicoli (o, al posto di un
veicolo, 3 moto), mentre i primi vagoni, anche con cuccette o scompartimento letto, sono riservati ai passeggeri ed al ristorante, con cibi e pietanze della cucina italiana.

“Quest’iniziativa, con l’obiettivo di portare in Friuli Venezia Giulia 10/12 mila persone nel prossimo triennio, risponde pienamente alla politica turistica della Regione – ha quindi indicato
l’assessore Riccardi – ma anche ai progetti regionali per una mobilità sempre più rispettosa dell’ambiente, eliminando dalla strada e portando verso la rotaia una parte del traffico
veicolare”.

“Una grande occasione per la vocazione turistica di Trieste ed il primo passo – ha poi osservato il sindaco Dipiazza – per un nuovo discorso legato al treno per questa città, dopo aver
dato soluzioni al problema dei collegamenti su strada con il Passante di Mestre e la conclusione della Grande Viabilità”. Nei mesi di aprile ed ottobre sono previsti tre treni alla
settimana, quattro da maggio a settembre. Il prezzo del biglietto per un passeggero parte da circa 60 euro e quello per un auto da 149 euro. Analoghi treni sono oggi in esercizio con destinazione
Bolzano, Verona ed Alessandria.

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