Friuli Venezia Giulia: Approvata la legge sul sostegno ai prodotti agricoli
5 Febbraio 2010
Trieste – La Regione potrà incentivare l’acquisto di prodotti agricoli regionali anche attraverso la Carta famiglia. In più, verranno promossi programmi di educazione
alimentare e di conoscenza dei vantaggi della filiera corta (in un’ottica di sviluppo sostenibile e tracciabilità), e verrà data qualche nozione sugli aspetti storici, culturali e
antropologici legati al nostro territorio.
Altra novità: negli appalti pubblici di servizi o forniture di prodotti agricoli e agroalimentari destinati alla ristorazione costituirà titolo preferenziale per l’aggiudicazione
proprio l’utilizzo di prodotti provenienti da aziende singole o associate con sede in Friuli Venezia Giulia (e il cliente ne sarà debitamente informato). Per la loro promozione, la
Regione potrà concedere contributi a Comuni, enti, istituti, associazioni e consorzi per l’organizzazione di manifestazioni, mostre e convegni di rilievo regionale.
Infine, l’Aula ha accolto due ordini del giorno: il primo, sottoscritto da De Mattia (LN) e Marsilio (PD), impegna la Giunta a predisporre le modifiche legislative e regolamentari per la
semplificazione dell’impiego dei prodotti agricoli regionali nelle strutture ricettive turistiche, con particolare riguardo a quelle extralberghiere. Il secondo, firmato da Menis, Marsilio e
Travanut per il PD, De Mattia, Colussi (Citt.), Agnola (Idv) e Kocijancic (SA-PRC), impegna l’Esecutivo ad assegnare i contributi in via prioritaria agli enti e alle aziende che dimostrano di
utilizzare prodotti Ogm free nella ristorazione pubblica collettiva.




