Friuli Venezia Giulia: A luglio si terrà il Primo Seminario “Giovani Europei di Confine”

Friuli Venezia Giulia: A luglio si terrà il Primo Seminario “Giovani Europei di Confine”

Trieste – Il Friuli Venezia Giulia ospiterà dal 13 al 18 luglio di quest’anno il primo Seminario “Giovani Europei di Confine“, un’opportunità di crescita per 12
studenti selezionati nell’ambito dell’Assemblea delle Regioni Europee di Confine (AEBR), l’organismo associativo fondato nel 1971, con sede a Gronau, in Germania, di cui fanno parte oltre 90 enti
territorali “border line”.

L’iniziativa, voluta dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e presentata d’intesa con la finlandese Karelia del Sud, è stata approvata all’unanimità nei giorni
scorsi a Linz, in Austria, dal Comitato Esecutivo dell’AEBR di cui, tra l’altro, lo stesso Tondo è vicepresidente.

“In questa maniera – ha commentato il presidente della Regione – favoriremo il contatto delle nuove generazioni con gli aspetti concreti delle istituzioni, ispirando un loro possibile ed
auspicabile impegno nello sviluppo dei rapporti transfrontalieri ad ampio raggio”.

Il programma del Seminario Giovani Europei di Confine, illustrato a Linz dal direttore delle Relazioni internazionali, Giuseppe Napoli, prevede incontri con esponenti di Regione, Province e
Comuni, visite operative nelle Università di Udine e Trieste ed all’Area Science Park di Padriciano.

In un’ottica Senza Confini verrà organizzata anche la giornata dedicata alla scoperta di Tarvisio, Kranjska Gora (Slovenia) e Klagenfurt (Austria), già due volte candidate insieme
per le Olimpiadi invernali (2002 e 2006) ed ora impegnate nel predisporre un progetto comune per i Mondiali di sci alpino 2017-2019 o per altre grandi manifestazioni sportive.

Nel capoluogo carinziano, i giovani europei saranno accolti anche nella sede della Comunità Alpe Adria, attualmente guidata dal governatore del Friuli Venezia Giulia. Al termine della
working experience, a tutti i partecipanti – ospitati nei locali messi a disposizione dall’Erdisu di Udine – verrà rilasciato uno specifico attestato che certificherà la loro
esperienza formativa in un’area dove, a distanza di pochi chilometri, si parlano cinque lingue ufficiali diverse.

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