Friend of the Sea: Associazione non profit nella certificazione di prodotti da pesca ed acquacoltura sostenibile

Friend of the Sea: Associazione non profit nella certificazione di prodotti da pesca ed acquacoltura sostenibile

Creata nel 2006 da Paolo Bray, FOS nasce dal successo e dai risultati tangibili ottenuti dal progetto Dolphin-Safe dell’Earth Island Institute (www.earthisland.org), NGO no-profit internazionale, con sede a San Francisco (USA), di cui Paolo Bray è Direttore in Europa. FOS è l’unico schema
che certifica, con medesimo logo di approvazione, sia i prodotti della pesca che quelli dell’acquacoltura sempre che il metodo di produzione risponda a rigidi criteri di sostenibilità,
segue le Linee Guida della FAO.

Enti di certificazione internazionale, quali ad esempio Bureau Veritas, CSQA, RINA ed SGS verificano in maniera indipendente, attraverso anche un’ispezione in situ, la conformità ai
criteri di certificazione sostenibile Friend of the Sea.

Per i prodotti da acquacoltura, si prevedono tra gli altri, severi monitoraggi della qualità delle acque, la prevenzione delle fughe di pesce, limiti nella possibilità di fughe,
il non utilizzo di OGM od ormoni della crescita, la gestione dei rifiuti e l’impatto dei mangimi. L’auditor valuta l’impatto del sito produttivo sugli habitat critici (mangrovie, zone umide,
ecc) ed il rispetto della normativa sui parametri delle acque.

Per la certificazione di prodotti della pesca, gli stessi devono originare da stock/popolazioni non sovrasfruttate (in base alle valutazioni della FAO e degli organismi competenti) ed essere
pescati con metodi selettivi (basso livello di prese accidentali e scarti) e senza impatto sul fondale.

Le aziende produttrici vengono inoltre valutate per la loro responsabilità sociale nei confronti degli operatori della pesca e dei dipendenti degli impianti di trasformazione.

Oltre 200 aziende di produzione e distribuzione in 50 Paesi nel mondo, si sono rivolti a FOS per la valutazione della sostenibilità dei loro prodotti. Flotte artigianali ed industriali,
piccoli e grandi impianti di acquacoltura, nei cinque continenti, sono stati auditati approvati e, se conformi ai requisiti, certificati Friend of the Sea. Solo il 40% circa delle origini
sottoposte ad audit hanno passato il test e sono state certificate.

Tra questi alcuni nomi importanti nel mondo della produzione ittica e Omega-3 internazionale: Omega Protein, Marine Harvest, Norway Prawns, Calvo, Frinsa, Toralla, Gomes da Costa, Seacold,
Clean Seas, Raptis.

Fra i produttori italiani certificati: Agroittica Lombarda (principale produttore mondiale di caviale da storione allevato); Astro (trote del Trentino); Caviale Srl (Caviale); Delicius
(acciughe); COAM (marchio Scandia, salmone); Fjord (salmone da Scozia e Norvegia); Generale Conserve (marchio As do Mar di tonno e sgombro); L’Isola d’oro (acciughe); Panapesca (vongole e
surgelati vari); Rizzoli Emanuelli (sgombro e sardine); Società Agricola Sterpo (trote).

Da alcuni anni anche la Grande Distribuzione si è sensibilizzata ed ha richiesto gli audit Friend of the Sea dei loro prodotti private-label. In Italia, sia Coop, Conad che Esselunga.
All’estero Al Campo (Gruppo Auchan), Aldi, Dia (Gruppo Carrefour), Lidl, Metro, Waitrose, Cold Storage e Great Food Hall in Singapore e Cina.

Maggiori informazioni ed un video ufficiale sono presenti sul nostro sito www.friendofthesea.org.

MARE_Press Pack_Consumers.pdf

Redazione Newsfood.com+WebTv

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