Formaggio di soia: le proprietà del tofu e i consigli per cucinarlo

Formaggio di soia: le proprietà del tofu e i consigli per cucinarlo

Il formaggio di soia, alias il tofu, è un alimento che appartiene alla cultura gastronomica orientale.

Sempre più presente anche sulle nostre tavole, il tofu è un prodotto ricavato dalla cagliatura del latte di soia. Il procedimento quindi è del tutto simile a quello del formaggio, tuttavia in fatto di consistenza e soprattutto di sapore, non hanno molto in comune.

In pratica il latte di soia (ricavata a sua volta dai fagioli della soia messi in ammollo) viene cagliato utilizzando il cloruro di calcio (metodo cinese) o il nigari, cioè il cloruro di magnesio (metodo giapponese). Poi viene drenato, compattato in cubi e pressato, ottenendo così la sua classica forma.

Formaggio tofu, proprietà

Dal punto di vista alimentare il tofu è un ottima fonte di proteine. Non a caso nella dieta vegana riveste un ruolo di primo piano in quanto sostituto dei formaggi tradizionali e della carne. Essendo di origine vegetale, infatti, non contiene proteine animali, né lattosio.

Il tofu ha anche un elevato contenuto di Omega 3 e Omega 6, due grassi polinsaturi definiti acidi grassi essenziali perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e quindi è necessario assumerli con l’alimentazione. Tali grassi sono presenti anche nel pesce e nella frutta secca e sono molto importanti per il nostro benessere, poiché favoriscono la salute cardiovascolare e cerebrale, nonché lo sviluppo delle funzioni neurologiche. Regolano inoltre, i meccanismi dell’infiammazione.

Come cucinare il tofu?

Il tofu, solitamente, è privo di sale o se ne contiene, solo in piccole quantità. Per apprezzarlo al meglio è importante non solo insaporirlo, ma soprattutto scegliere le cotture che ne esaltano la consistenza e il sapore. Questo formaggio vegetale, infatti, predilige le cotture violente e dà il massimo fritto, arrosto o al forno.

Ecco, perché chi lo assaggia per la prima volta ne resta deluso. Mangiarlo crudo e scondito (come spesso consigliato sulle confezioni!) è una pessima idea. Prima di tutto bisogna sbollentarlo 10 minuti in acqua (se deve essere fritto non serve), poi va insaporito a dovere, lasciandolo marinare in salsa di soia, acqua e aromi vari almeno un’ora prima di consumarlo, meglio ancora mezza giornata. Senza scolarlo dalla marinata, va cotto in forno o alla piastra.

Formaggi vegan senza soia

Un formaggio vegan senza soia molto popolare è la mozzarella di riso. Si può acquistare già confezionata nei negozi specializzati oppure autoprodurla in casa. Si prepara con farina di riso, latte di riso, burro di soia o margarina vegetale, panna di soia e sale.

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