Firriato Vini BIO certificati: Federico Lombardo di Monte Iato (Video)

Firriato Vini BIO certificati: Federico Lombardo di Monte Iato (Video)

50° Vinitaly, Verona
L’intervista a Federico Lombardo di Monte Iato e Francesco Di Sarno di  BioAgriCert è di Giuseppe Danielli, Direttore e Fondatore Newsfood.com

Firriato è territorio, natura, paesaggio vitale, tutela e valorizzazione della biodiversità. Firriato è un’azienda pienamente impegnata a raggiungere uno standard ambientale di prim’ordine, nel panorama delle produzioni vitivinicole d’eccellenza in Italia ma anche a livello europeo. Questo profilo aziendale così marcato dai principi etici della sostenibilità, della tutela ambientale e del vigneto biologico, è il risultato di un percorso, iniziato nei primi anni del 2000, e che ha visto, di anno in anno, nuovi sviluppi e nuovi traguardi. Oggi Firriato, in campo ambientale, svolge in Sicilia un ruolo da protagonista: nel gennaio del 2014 ha ottenuto – tra i primi in Italia – la certificazione ISO 14064 in materia di riduzione e contenimento dei Gas serra.

 

Il Biologico certificato. Una scelta di campo

 

Un’azienda che ha scelto di coltivare i vigneti in contesti naturali così particolari come quelli di Favignana, nelle isole Egadi, o sull’Etna a Contrada Verzella, non può non attribuire grande importanza ai fattori ambientali e riconoscere nell’equilibrio di questi eco-sistemi, un valore strategico su cui orientare ogni nuovo impulso. La naturalità dell’habitat in cui insistono tutte le aziende agricole di Firriato costituisce, infatti, per la famiglia Di Gaetano, un valore preminente, da tutelare e tramandare alle future generazioni. Non c’è innovazione e modernità senza attenzione alla Natura, alla terra, al paesaggio. Questi elementi sono essi stessi parte importante di quel concetto di identità territoriale che l’azienda Firriato ha cercato di rappresentare con coerenza, lungo tutta la sua storia produttiva. Questa filosofia di vita ha nella conduzione del vigneto il suo riflesso più emblematico. Tutte le uve prodotte nelle tenute agricole sono biologiche certificate. L’intera gestione agronomica dei vigneti – ma anche degli uliveti – risponde ad un rigoroso disciplinare di produzione bio. No trattamenti, no chimica di sintesi, no fertilizzanti. Si ad una viticoltura che gestisce le piante naturalmente, prevenendo i rischi e trovando le soluzioni colturali più idonee al raggiungimento dell’obiettivo: produrre uve di qualità,sane e perfettamente mature. Il regime di aridocoltura, in tal senso, assume un valore preminente, insieme all’inerbimento dei filari, alle tecniche di gestione del grappolo e della chioma. Il biologico si fonda su una viticoltura di precisione. nel 2012, questo processo di riconversione al biologico dei vigneti aziendali, si è completato, ottenendo dalla BioAgriCert la certificazione di conformità al regolamento comunitario 834/07/CE in materia di produzioni da agricoltura biologica. Un risultato esaltante che pone Firriato tra le prime aziende vitivinicole di qualità ad aver certificato l’intera produzione.
Riduzione dell’impatto ambientale. Un impegno certificato
Firriato, è tra le prime cantine in Italia ad aver ottenuto la certificazione ISO 14064 in materia di riduzione e contenimento dei gas serra. Questa certificazione – rilasciata da DNV, il più prestigioso e qualificato certificatore ambientale a livello internazionale – consentirà, allo storico marchio del vino di qualità dell’isola, di stimare le proprie emissioni di CO2 e di disporre, quindi, di quel fondamentale parametro su cui poter costruire nuove dinamiche di controllo e riduzione delle emissioni. Questo monitoraggio interesserà tutte le lavorazioni di cantina, dall’arrivo delle uve sino all’affinamento in bottiglia. Firriato diventa così una tra le prime cantine in Italia ad ottenere questo riconoscimento che va a confermare l’attenzione dell’azienda non solo per il lavoro orientato alla qualità dei suoi vini, ma anche per il contributo fattivo al raggiungimento di nuovi e più avanzati standard di efficienza ambientale e di sostenibilità. Con la certificazione ISO 14001 Firriato riesce a ottenere  la riciclabilità della quasi totalità dei materiali utilizzati. Dal vetro delle bottiglie alla carta per le etichette, dai cartoni per l’imballaggio fino alle capsule in polilaminato, tutti i prodotti di scarto vengono regolarmente censiti, classificati e consegnati per il riciclo. In pratica la filiera produttiva di Firriato è interamente vocata al rispetto della natura e dell’ambiente.
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Redazione Newsfood.com
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