Firenze: Seconda e ultima notte in compagnia del comico livornese Claudio Marmugi

 

Continua il frizzante weekend di Otel tra comicità e bella musica.

Durante la cena-spettacolo di questo sabato (info-prenotazioni: 055.650791), si esibirà sul palco per la seconda e ultima notte il mattatore livornese Claudio Marmugi.

Il suo show – che l’ha reso famoso sul grande schermo grazie ai programmi Zelig Off e Zelig Circus -, intratterrà il pubblico nel corso di Fancy Flair, e riproporrà
gli irriverenti monologhi «fiume» che bersagliano tutta la cultura di massa. In particolar modo, le influenze dei media che ogni giorno subiamo passivamente per essere
sempre alla moda e di tendenza. Uno spettacolo buffo e sarcastico, per ridere ed in parte anche riflettere.

Classe ‘73, cabarettista, regista e insegnante teatrale, Claudio inizia la carriera artistica nel 1989 come videomaker e, contemporaneamente, come autore di testi e vignette per
il giornale satirico «Il Vernacoliere – LivornoCronaca». Dopo essersi dato al teatro serio in diverse Compagnie, dal 1999 si dedica interamente al cabaret approdando nel
2002 a Zelig, e partecipando negli anni 2004 e 2006 rispettivamente a «Zelig Off» e «Zelig Circus». Ragioniere pentito, si laurea in Lettere Moderne
all’Università di Pisa con una tesi intitolata «Meccanismi del Cinema Comico Demenziale Americano», dirige nel frattempo svariati cortometraggi e spettacoli
teatrali, pubblica un libro comico («Puoi essere di Parigi, puoi essere di New York… Ma Tanto non sei di Livorno!») ed infine scrive e partecipa a molte trasmissioni
televisive.

Terminata la sua esibizione, saliranno sul palco con il loro set live il trio Pocopop ed a seguire happy music e ’70-’80-’90 con i djs resident Mirko Piacentini, Gabba
e Fabien.

Si ricorda inoltre che parte integrante di Otel è la sua area congressi. Una location corredata di tutte le strumentazioni necessarie per presentazioni aziendali, meeting, corsi
di formazione e convegni. Gli spazi al suo interno, suddivisi nelle aree «Raffaello» (piccola), «Michelangelo» (media) e «Leonardo» (grande), sono
modulabili a seconda delle necessità e dimensionabili fino ad una capienza di 380 persone, con livelli intermedi di 40/80/120/240 posti.

 

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