Firenze: Fancy Flair presenta Speciale show acrobatico di BikeTrial

Firenze: Fancy Flair presenta Speciale show acrobatico di BikeTrial

By Redazione

 

 Notte di acrobazie questo venerdì ad Otel Varieté.

Ospiti d’eccezione sul palco nell’ambito di Fancy Flair il tandem di campioni italiani di biketrial (disciplina praticata con bici speciali) Walter Belli e Ambrogio Chessa.
Due affiatati riders, che nel 2005 hanno deciso di destinare la loro esperienza maturata nel corso degli anni in uno spettacolo decisamente unico nel suo genere. Da allora il loro team
si muove in tutta Italia esibendosi in numerose dimostrazioni e show televisivi, così come è successo anche per alcuni importanti programmi andati in onda sulle reti
nazionali.

La serata avrà inizio con la cena: al ristorante di Otel (info-prenotazioni: 055.650791) si potranno assaporare piatti toscani rivisitati in chiave estrosa. Nel menù
spiccheranno tra i primi «Maccheroncini al sugo di lepre», «Spaghetti alla chitarra cacio e pepe in crosta di parmigiano» e «Risotto agli scampi del
mediterraneo». Tra i secondi tagliate di manzo e vitella, filetto in crosta, carne arrosto o alla griglia con verdure al forno e gran fritto di pollo e coniglio. Si
chiuderà con i dessert «Soufflé al cioccolato con cuore fondente e salsa all’arancia» e «Tulip di cialda croccante con gelato allo yogurt magro e
frutti di bosco caramellati».

Finito lo show, la pista sarà affidata alle selezioni happy e ’70-’80-’90 dei djs resident di Otel: Mirko Piacentini, Gabba e Fabien.

N.B. Otel fa arte con «Osservatorio delle Arti», la rassegna mensile curata dal Prof. Carlo Franza

Arriva al capolinea questo venerdì la mostra d’arte di Stefano Sogari, l’artista che ha esposto le sue opere all’interno del locale dal 20 settembre nel corso
di «Osservatorio delle Arti», il progetto ideato e diretto dall’illustre Storico di Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza. Una rassegna, questa, con cui si
vuole mensilmente proporre una palpabile analisi di gusti e segnali culturali che artisti italiani e stranieri articolano con linguaggi e preziose testimonianze. Questa terza mostra ha
messo in cornice con il titolo «Le stagioni dei simboli» oltre 40 opere di Stefano Sogari che argomentano con elementi grafici e coloristici new-astrattisti, il tempo, lo
spazio, il mondo, la natura. «Sensazionale questa pittura che dimentica la decorazione per condividere e proporre lo spaesamento estetico» – afferma il curatore Carlo Franza
– «Il viaggio di Sogari si fa approdo o naufragio, sempre in uno spazio coperto di sottile espressività». 

Cenni biografici di STEFANO SOGARI

Stefano Sogari è nato a Carpi in provincia di Modena nel 1975. Ha esposto tra Carpi, Modena e Reggio Emilia in collettive e mostre personali. Nel 2003 è stato notato dal
critico Michele Fuoco in occasione della mostra «il volto dell’altro» al museo del deportato di Carpi, evento organizzato in occasione della visita del Presidente
Carlo Azeglio Ciampi. Ha vinto il Premio delle Arti-Premio della Cultura 2007 (per il Disegno) da una giuria presieduta dallo Storico dell’Arte prof. Carlo Franza, il
quale ha già scritto sul suo lavoro. Quella in corso fino ad adesso è stata la sua prima mostra a Firenze, dopo quella milanese dello scorso anno.

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD