Alimentare: il riconoscimento dell’Abbacchio Romano Igp è un premio alla qualità e alla tipicità del «Made in Italy»
16 Giugno 2009
Ancora un premio alla qualità e alla tipicità del «Made in Italy». Così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta il riconoscimento Igp (Indicazione
geografica protetta) dell’Abbacchio Romano da parte dell’Ue.
E’ uno dei prodotti – afferma la Cia – più importanti ed identificati della tradizione agricola e culinaria romana. Solo nel Lazio l’Abbacchio Romano muove un fatturato che supera i 25
milioni di euro l’anno.
Questo ulteriore riconoscimento – rileva la Cia – rende l’Italia sempre più leader incontrastata in Europa in fatto di qualità, con 179 denominazioni d’origine, pari a circa il 22
per cento del totale di quelle europei.
Nella classifica Ue siamo saldamente primi e precediamo di molte lunghezze la Francia, nostra rivale storica nell’agroalimentare. Il settore delle Dop (Denominazione d’origine protetta) e delle
Igp nel nostro Paese – sottolinea la Cia – registra un fatturato complessivo che si avvicina ai 9 miliardi di euro l’anno, con un’occupazione indotta di circa 300 mila persone.





