Fiera del Levante: chiusa la quattro giorni a Tirana

By Redazione

Tirana – L’ottava edizione della Fiera del Levante in Albania si è conclusa con grande soddisfazione degli operatori presenti grazie alla ricchezza di proposte di
collaborazione, non solo in campo commerciale, ed alla grande affluenza di visitatori, la Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica in collaborazione con
l’Assessorato al Mediterraneo – tira le somme dopo la quattro giorni di incontri tenutasi a Tirana dal 20 al 23 maggio.

Oltre 60 i contatti ottenuti dallo Sprint Puglia – Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese – con imprenditori pugliesi proiettati verso l’Albania ed i mercati di tutta
l’area balcanica, operanti in diversi settori: dalle infrastrutture all’arredamento, dall’enogastronomia all’artigianato.

I contatti sono stati raggiunti nel corso dei numerosi seminari e workshop organizzati nello Spazio Puglia sulle tematiche dello sviluppo e della cooperazione nei vari settori economici di
interesse, nonché nel campo della ricerca e dell’innovazione. Raggiunto, quindi, lo scopo dello Sprint Puglia di intensificare il dialogo con imprenditori, istituzioni ed attori del
territorio dell’area balcanica per confrontarsi sulle opportunità e strategie di collaborazione con il Sistema Puglia.

Premiata dal numero dei visitatori anche la mostra fotografica «Tra Puglia e Albania: relazioni politiche sociali e culturali, 1907-1948», dedicata allo sviluppo delle relazioni
bilaterali tra i due territori.

L’Assessore allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica, Sandro Frisullo – intervenuto nella giornata inaugurale insieme al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ed al Primo
Ministro albanese, Sali Berisha – ha esposto i benefici derivanti dal «Fondo di Controgaranzia per il sostegno di investitori delle Imprese albanesi operanti in Puglia e per le imprese
pugliesi, delle Province di Bari, Brindisi e Lecce, operanti in Albania», gestito da Artigiancredito Puglia.

«Abbiamo rinnovato questa missione verso le aree balcaniche perché la Puglia sente un profondo rapporto con questi Paesi. Il progetto di Artigiancredito -ha spiegato l’Assessore
Sandro Frisullo – fa parte della crescente gamma di strumenti di supporto ai percorsi di internazionalizzazione delle nostre imprese. Adesso bisogna aiutarle concretamente nell’accesso a questo
credito. La Puglia è tra le prime in Italia ad assistere in questo modo le proprie piccole imprese. Potremmo fare di più, ci si aprono grosse possibilità e non credo che
vengano tutte colte in pieno. Questo Fondo – ha continuato Frisullo – è un piccolo grande passo in avanti. Gli artigiani rappresentano una parte davvero importante dell’economia
pugliese. Infine – ha concluso Frisullo – questo territorio ci sta molto a cuore. La stabilità del Balcani è strettamente legata alla nostra».

L’Italia, e la Puglia in particolare, ha assunto il ruolo di interlocutore naturale con i Balcani. L’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli ha fatto il punto sulla cooperazione territoriale
dettata dalla Programmazione 2007-2013 dell’Ue: «Il nostro assessorato non ha un’ immagine propria, ma si manifesta solo in un’ottica più ampia, ovvero insieme all’area balcanica.
La nostra Regione ha sostenuto sempre l’adesione di questi Paesi all’Unione Europea. Il progetto strategico IPA (uno strumento di assistenza nella fase di pre-adesione per i Paesi candidati e
potenziali candidati all’ingresso nella UE) avrà al suo centro l’ampliamento economico e sociale dell’Albania».

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