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Festa del Torrone di Cremona dove tutto è “one” … dal 12 al 20 novembre 2022

Festa del Torrone di Cremona dove tutto è “one” … dal 12 al 20 novembre 2022

By Giuseppe

Perchè la festa si celebra a Cremona? … semplicemente perchè il torrone più buono del mondo è quello di  Cremona (lo giurano i Cremonesi) e qui si potranno anche assaggiare tutti i torroni d’Italia.

Newsfood.com, 12 novembre 2022

Cosa si può dire di nuovo del torrone e della festa che ogni anno la città di Cremona promuove insieme ad altri enti come Camera di Commercio e Regione Lombardia e il sostegno di Sperlari, Rivoltini Alimentare Dolciaria, Vergani e il Centro commerciale Cremona Po? 

Dal 12 al 20 novembre saranno nove giorni piuttosto impegnativi per chi vorrà (e sono tanti, visto che l’anno scorso sono stati in 350.000 gli appassionati che hanno affollarono il centro storico della città) immergersi in questa festa golosa che oltre alla piacevolezza che assicura al palato, offre pure uno spaccato sulla storia di questo straordinario angolo di Lombardia. 

E, sì, perché la Festa del Torrone ha radici storiche ben radicate, ci riporta al matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, con la SGP Grandi Eventi che da 15 anni ha il compito di allestire il cartellone della manifestazione, che anche quest’anno ripropone la rievocazione storica di questo matrimonio insieme al bellissimo spettacolo finale, in Piazza del Comune. L’evento è caratterizzato da suggestive ambientazioni con coreografie ed effetti scenografici, nonché degustazioni, visite guidate ma non solo, perché durante i giorni della manifestazione sono programmati  workshop tematici per grandi e piccini. D’altronde questo è un evento imperdibile anche per l’omaggio al grande attore, regista cinematografico e scrittore cremonese Ugo Tognazzi in occasione del centenario della sua nascita. 

Tra gli appuntamenti immancabili che da sempre accompagnano la Festa del Torrone ci sono i tradizionali riconoscimenti come il “Premio Bontà” assegnato a chi dedica il proprio tempo e la propria vita ad aiutare il prossimo; il prestigioso premio “Torrone d’oro” a chi rappresenta Cremona e il suo territorio in Italia e nel mondo e quindi agli eredi di Ugo Tognazzi in omaggio al grande attore che, con il suo lavoro e il suo talento, ha rappresentato Cremona nel mondo; il premio “Ambasciatore del Gusto”, che il 19 novembre sarà consegnato al re della pasticceria Iginio Massari.

E, per sottolineare la generosità della città di Cremona, verso quella che potrebbe anche essere una concorrenza al proprio torrone, ci saranno produttori di torrone provenienti da tutto il territorio nazionale, permettendo così di fare degustare il dolce simbolo delle città in diverse declinazioni che sono veramente tutte da scoprire: dal Piemonte quello fatto con la nocciola gentile delle Langhe; il toscano torrone di Lamporecchio; dalla Campania il torrone di Benevento e il pantorrone di Avellino; i torrocini della Sicilia; dalla Sardegna il torrone arricchito con il miele. 

Tutto questo emerge dalle dichiarazioni degli esponenti degli enti pubblici coinvolti in questa kermesse come il presidente del Consiglio regionale lombardi Alessandro Fermi che dice “la Festa del Torrone si conferma un appuntamento capace di promuovere al meglio il grande patrimonio storico di Cremona. Appuntamenti come questo sono particolarmente significativi anche per la nostra economia e per il rilancio del settore turistico, nel segno di tradizioni che affondano le radici in tempi lontani ma che non perdono mai il loro fascino e la loro attrattiva”. 

Aggiunge l’assessore regionale allo Sviluppo, Stefano Bolognini “La Festa del Torron di Cremona, è una grande occasione per ‘celebrare’ uno dei tanti tesori enogastronomici della nostra regione. Un prodotto storico che puntiamo a valorizzare sempre di più utilizzando tutti gli strumenti di comunicazione istituzionale e marketing territoriale a nostra disposizione.
La Lombardia e l’Italia, del resto, possiedono un patrimonio ineguagliabile di eccellenze ed è fondamentale aumentarne in misura sempre maggiore la promozione, anche amplificando la comunicazione di grandi ed importanti eventi come la Festa del Torrone di Cremona e facendone da cassa di risonanza”. 

Mentre Lara Magoni, assessore regionale al turismo, evidenzia come “la Festa del Torrone di Cremona  è l’esempio di come un prodotto tipico possa diventare un brand simbolo del Made in Lombardia nel mondo, capace di veicolare profumi e sapori tradizionali e farli diventare un tratto identitario delle nostre terre. Il turista ormai ha modificato l’approccio alla destinazione ed è alla ricerca di esperienze uniche, sensazioni da ricordare e che lo riportino a vivere momenti indimenticabili: in tal senso, il torrone funge da elemento attrattivo per la nostra Lombardia, in grado di coinvolgere migliaia di visitatori”. 

Ancora più dettagliata Barbara Manfredini, assessore al turismo del Comune di Cremona “una manifestazione che da oltre vent’anni anima il centro storico di Cremona con appuntamenti che vedono il coinvolgimento delle aziende del territorio che puntano sulla qualità, sul rispetto per le tradizioni e di ricerca tecnologica all’avanguardia. Conosciuta in tutto il mondo per il suo saper fare liutaio, la città di Stradivari tiene il passo nel ranking mondiale delle mete turistiche da visitare anche per l’agroalimentare, come salumi, formaggi, mostarde e, naturalmente il torrone, il dolce tipico per eccellenza. Particolare attenzione al nostro concittadino Ugo Tognazzi a cui verrà riconosciuta ufficialmente la quarta T di Cremona”. Le altre 3 T sono Turòon, Turàs, Tetàs (torrone, Torrazzo, tettone). 

Poi c’è Trenord (… la quinta T ?) che per la Festa del Torrone ha studiato un biglietto speciale che include visita guidata alle bellezze della città nonché sconti sulle consumazioni presso l’area food e per l’acquisto di torrone.

 Immancabile anche il treno sweet express per la prima domenica della kermesse, appuntamento alle ore 8.20 in stazione centrale a Milano con il treno d’epoca a vapore che accompagnerà gli ospiti in un vero e proprio viaggio nel tempo fino a Cremona per immergersi tra le dolcezze del torrone. 

I viaggiatori potranno accomodarsi nelle mitiche carrozze “Centoporte” trainate dalla locomotiva a vapore centenaria FS Gr. 740-278, costruita nel 1922, uno dei pochi esemplari rimasti di questo gruppo utilizzato in passato sia per treni merci che viaggiatori, un viaggio sulla strada dei dolci sapori del torrone. Mentre il Trenino Sperlari con audioguida che accompagna i visitatori nel tour della città, che insieme alla realizzazione di una speciale Fabbrica del Torrone presso la Loggia dei Militi e all’allestimento, in piazza Duomo, un maestoso arco luminoso e uno sfavillante pacco regalo per iniziare a respirare l’atmosfera magica delle feste sono alcune proposte dell’omonima azienda dolciaria fondata a Cremona nel 1836, che porterà anche Antonio Cabrini anche per festeggiare “la promozione in serie A della nostra amata Cremonese”, dice orgogliosamente Michela Caone, direttore marketing di Sperlari.

Maria Michele Pizzillo

 

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Info su www.festadeltorrone.com

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Redazione Newsfood.com
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