Farmaci, Baio: «Serve ridefinire ruolo Aifa»
22 Maggio 2008
«Preoccupazione e sconcerto» sono stati espressi dalla senatrice del Partito democratico Emanuela Baio sulle notizie relative al reato di corruzione per alcuni esponenti dell’Aifa .
«Se il reato fosse confermato, chiediamo che ci sia celerità e chiarezza sulle vicende e nessuno sconto sia per le case farmaceutiche implicate, sia per i dirigenti dell’Agenzia
italiana del farmaco coinvolti».
La necessità di chiarezza e celerità – aggiunge la senatrice del Pd – deriva dal fatto che stiamo parlando di farmaci, prodotti che servono per la salute dei cittadini, diritto
tutelato dalla Costituzione».
«Quello che sta accadendo e che preoccupa tutte le persone serie e oneste – spiega Baio – esige una scelta politica: è indispensabile ridefinire il ruolo e l’assetto dell’Aifa. Non
esiste in nessun partner europeo un organismo che valuta dal punto di vista tecnico – scientifico il farmaco, ne definisce il prezzo e contratta con le aziende».
«Il ruolo di controllo e quello economico – conclude Baio – deve essere distinto dal ruolo scientifico, così da garantire al cittadino che utilizza i farmaci trasparenza, sicurezza
e appropriatezza delle cure».





