FANTA-ENOGASTRONOMIA: LE NUOVE DITTATURE

FANTA-ENOGASTRONOMIA: LE NUOVE DITTATURE

Non ci sarà bisogno di fucili, carri armati e prigioni per instaurare le future dittature.
Le nuove dittature arriveranno tra vent’anni circa e non si sparerà un sol colpo.
Nasceranno le dittature delle multinazionali del cibo e delle bevande.
Già adesso assistiamo al progressivo livellamento delle papille e tra un decennio, in tutto il mondo, mangeremo tutti allo stesso modo, la libertà sarà scegliere tra un
piatto di pangasio (pesce di acqua dolce allevato e proveniente dal Vietnam o dalla Thailandia) alla zuppa di mais (transgenico) e una polenta con lo spezzatino di caribù (ovviamente
già tutto precotto, confezionato e porzionato).
Da bere, la scelta sarà tra il vino (da bustine con granelli da sciogliere in acqua e senza alcool) e coca cola light (solo nei giorni di festa).
E se qualcuno reclamerà, nessuna prigione, via la razione giornaliera e andrà a sedersi sui gradini di una chiesa.
Saremo, forse, tutti satolli ed allineati.
Sogno? Utopia? Sarà questo il futuro dell’umanità ? …forse sì, se non ci ribelliamo adesso, e siamo ancora in tempo, di fronte allo strapotere delle multinazionali del “non
gusto”.
Come? Troviamo un poco di tempo per ritornare a cucinare nelle nostre case con i grandi prodotti alimentari made in Italy.
Non è vero che non abbiamo più tempo per i fornelli, basta guardare un po’ meno il Grande Fratello.
Attilio Scotti
attilioscotti@bluewin.ch

 
Non è questione di “Fanta” o di “Coca” ma hai ragione, siamo già in trincea per difendere il Bitto e le tipicità, figurati se non sono con te a difendere le tipicità
delle diverse etnie, i nostri usi e le nostre tradizioni,  culinarie e non solo.
Sono certo che anche  il mio amico Luca Zaia, si metterà l’elmetto e verrà in trincea con noi.
Giuseppe Danielli
Newsfood.com
 
(Immagine di Tonino Guerra: www.toninoguerra.org)

Leggi Anche
Scrivi un commento