Expo Milano: Listino prezzi dei biglietti vario, ampio, diversificato e adattabile

Expo Milano: Listino prezzi dei biglietti vario, ampio, diversificato e adattabile

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Sono stati stampati 24 milioni di biglietti di ingresso a Expo Milano, oltre alle tessere per personale, staff e addetti ai 150 padiglioni e servizi globali.  Con un prezzo medio di 22 euro a biglietto e 22 milioni di visitatori, è previsto un incasso totale di 440 milioni di euro, inferiore a quanto previsto.

Giuseppe Sala sta facendo il massimo per far scorrere la macchina un po’ in ritardo. Da subito è possibile acquistare i tagliandi in blocchi su:  sito www.expo2015.org, Expo Gate, Triennale e presso il sito di Accenture per smartphone e tablet e le filiali di Banca Intesa Sanpaolo unico istituto partner-sponsor in esclusiva.

Biglietti acquistabili anche tramite i reseller abilitati come Alessandro Rosso e i TO del progetto UnPOxExPO2015 tramite incoming@unpoxexpo2015.org.

Il listino prezzi dei biglietti è vario, ampio, diversificato, adattabile e tiene conto dell’età, orari, giorni di affluenza e sconti in base al periodo d’acquisto. Si va da 10 euro a 39 euro. Uno studente paga 23 euro d’ingresso giornaliero feriale se sa già oggi la data di accesso. Un over65 anni paga 20 euro se prenota oggi. Entrano gratis gli accompagnatori dei diversamente abili i quali pagano 13-16 euro e i bambini sotto i 4 anni.

Il biglietto d’ingresso ad Expo può diventare un “regalo” sotto l’albero delle festività 2014.

Orari di apertura dalle 10 alle 23 tutti i 184 giorni, con prolungamenti serali per spettacoli musicali d’eccezione, prezzo a parte. Sarà possibile acquistare i pass stagionali.

I reseller di UnPOxExPO2015 stanno proponendo anche biglietti ingresso/viaggi tutto compreso tramite i servizi ferroviari sia per diversamente abili che per studenti e scuole tramite Trenord e la collaborazione Università Bicocca dipartimento turismo comunicazione.

Al momento figurano già prenotati (e venduti) 5,5 milioni di biglietti soprattutto per Ministeri e Governi, compreso quelli già prenotati dai reseller mondiali.

Ha preso avvio anche il tour di “Taste of Italy for Expo” governato da Fiera Verona-Vinitaly responsabile del padiglione vino: da Bari a Napoli, da Siena a Gorizia durante il mese di settembre. Il roadshow riguarda regioni, consorzi, province, camere commercio e produttori e prevede la proposta di adesione al padiglione vino Italia. Il padiglione, 2000 metri quadrati e 3 piani, autonomo, posto lungo il cardo  fra palazzo Italia e l’area Ue,  sarà solo interattivo, multisensoriale e multimediale, biblioteca virtuale e workshop, presenterà la storia virtuale dei vini, tutti i territori produttivi nazionali e tutti i produttori saranno citati e presenti. Un concept, dicono dal Vinitaly,  pensato per offrire a tutti la possibilità di partecipare, una visione collettiva di 35000 aziende.

L’offerta minima base è di 4.000 euro circa ivati (e un numero significativo di bottiglie)  per posizionare “una” bottiglia in biblioteca per solo 3 mesi, il contributo cresce a 6.500 euro circa ivati per “due” bottiglie, fino a 12.500 euro circa ivati per “ quattro” bottiglie, nella tariffa è compresa la vendita online delle bottiglie per 6 mesi e anche il servizio sommelier e di wine dispenser per le degustazioni al pubblico ad orari stabiliti. La presenza per tutti i sei mesi comporta un contributo di 19.000 euro circa ivati per esposizione, mostra, assaggio libero.  Ogni visitatore potrà richiedere un dispositivo mobile, nella lingua prescelta, che illustra il vino italiano e l’etichetta prescelta.

I wine dispenser sono a disposizione anche di associazioni e consorzi che possono partecipare con una presenza concomitante di 100 bottiglie, sempre ad un costo di 5.500 euro circa ivati per “ una” bottiglia, crescendo con l’aggiunta di bottiglie. Tutti gli elementi che costituiscono il padiglione sarà di alto contenuto tecnologico, costruito con materiali sostenibili e quindi riutilizzabili.

Nell’area Platino del padiglione, quella super Vip, saranno allestiti wine dispenser ideali per contenere contemporaneamente 72 bottiglie (al costo totale di circa 4.860 euro + IVA a bottiglia per un periodo di tre mesi e di circa 6.940 euro + IVA a bottiglia per un periodo di sei mesi). Solo in questa super-offerta sono incluse degustazioni master wine class, mentre sarà possibile per tutti i produttori aderenti gestire in modo flessibile l’etichetta presentata.  Progetto alettante, ambizioso, obbligato anche per rispettare i dettami del #dentrofiera, ma forse dai costi un po elevati per i tanti piccoli produttori di vino italiano.

http://www.unpoxexpo2015.org

Redazione Newsfood.com

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