Europarlamento, al via nuova tabella di marcia per rinnovabili

Secondo il Parlamento la proposta dovrà contenere obiettivi ”vincolanti, chiari e realistici” consistenti in una quota del 25% di energia da fonti rinnovabili nel settore dell’energia
primaria entro il 2020, e nella proposta di un piano per il raggiungimento di una quota del 50% di energia da fonti rinnovabili entro il 2040.

Altre proposte indicate dall’ Europarlamento vanno dall’istituzione di Piani d’azione (Par) comunitari e nazionali, alla creazione di infrastrutture e di un ambiente di mercato favorevole
all’espansione delle fonti verdi, da una corretta articolazione nel tempo degli obiettivi fissati dalla Commissione (20% di energie rinnovabili entro il 2020) alla nomina ormai prossima di una
sorta di Alto commissario che coordini le azioni di promozione delle rinnovabili.
Tra le priorità indicate dall’Europarlamento si colloca la necessità che le energie rinnovabili siano rapidamente integrate nel mercato interno dell’energia come requisito
essenziale per una riuscita integrazione e un’ espansione della produzione energetica da fonti rinnovabili.
Viene auspicato, infine, che i singoli Stati membri compiano maggiori sforzi per ridurre gli oneri amministrativi e semplificare le procedure di autorizzazione, compresa la possibilità
di creare uno sportello unico per agevolare l’autorizzazione delle energie rinnovabili, e che la promozione delle energie rinnovabili sia accompagnata da una cooperazione rafforzata tra i
gestori nazionali delle reti di trasmissione sulle questioni concernenti la pianificazione delle reti ed il commercio transfrontaliero, al fine di conseguire una riuscita integrazione delle
fonti energetiche variabili.

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