La ceramica per le celle a combustibile di nuova generazione

Il tema è di stretta attualità e di largo interesse, come dimostrano i sempre più evidenti segni di cambiamenti climatici in atto in tutto il pianeta, la realizzazione di
impianti poco costosi per la produzione di energia elettrica che funzionino senza arrecare danno all’ambiente sta diventando uno dei grandi temi da affrontare nei prossimi anni e coinvolge la
scienza, la politica e l’economia.

Gli oratori, provenienti da Europa e Stati Uniti, presenteranno i più recenti sviluppi nel settore dei materiali ceramici per le celle a combustibile. In questi dispositivi, al contrario
dei motori tradizionali, l’energia chimica del combustibile viene convertita direttamente in energia elettrica senza emissione di gas-serra e con elevatissimo rendimento. Per un loro definitivo
utilizzo di massa è tuttavia necessario lo sviluppo di materiali che ne consentano l’esercizio a temperature inferiori rispetto agli attuali 800 °C e ne assicurino una maggiore
durata nel tempo.

Tali obiettivi possono essere raggiunti grazie all’introduzione dei conduttori protonici, materiali che conducono gli ioni idrogeno e nei quali il ciclo di produzione dell’energia elettrica
funziona a rovescio rispetto alle celle a combustibile ceramiche convenzionali. Tale nuova concezione è oggetto di recenti studi e ancora verrà sviluppata nell’ambito del 7°
Programma Quadro dell’Unione Europea, attraverso progetti di ricerca come IDEAL-Cell, che vede coinvolto il CNR e l’industria italiana TurboCare di Torino.

Leggi Anche
Scrivi un commento