Estate, alimentazione più sana con frutta e verdura e pesce

Estate, alimentazione più sana con frutta e verdura e pesce

In Estate l’alimentazione si fa più sana: le famiglie cercano alimenti come frutta e verdura e pesce, facendoli consumare a soggetti vulnerabili come i bambini.

Questo il responso di un’indagine dell’Osservatorio Nutrikid, esaminati da Nestlè e Fondazione ADI.

Gli esperti hanno esaminato i dati alimentari di varie famiglie italiane, esaminando la loro dieta in relazioni alla situazione. Così, è emersa una situazione in chiaroscuro.

Come detto, l’estate “Avvicina le famiglie ad alcune buone pratiche alimentari, come il consumo di frutta e verdura e l’assunzione più frequente di pesce che non sempre fa parte della
dieta abituale soprattutto tra i bambini”. Purtroppo, la dieta dei piccoli tende ad essere carente di nutrienti fondamentali: in Italia, la maggioranza dei bambini (60%) mangia pesce meno di 2
volte a settimana; situazione peggiore per i maschi del Nord.

Allora, spiegano i sondaggisti, i bambini diventano più vulnerabili ad alcuni disturbi: un’alimentazione povera di pesce rende i minori soggetti a malattie allergiche e problemi
d’origine immunologica.

Da queste considerazioni ha origine Food Coaching, iniziativa mirata pensata per migliorare l’alimentazione della famiglia. Come spiegano gli esperti coinvolti: “I primi 3 anni di vita sono
fondamentali per la strutturazione dei gusti, delle abitudini alimentari e del rapporto con il cibo. Le preferenze dei bambini per determinati cibi non sono né innate né
immodificabili”.

Allora, il food coach punta su due fattori. Il primo, il comportamento corretto dei genitori, che non useranno il cibo né come premio né come punizione ma cercheranno di dare
“Un’offerta ripetuta in un contesto sociale favorevole”. Secondo, l’alleanza pediatri-genitori: i primi dovranno “Vigilare sulle abitudini nutrizionali”, i genitori “Sappiano che il
comportamento alimentare è il risultato dell’esperienza e dell’apprendimento”.

Matteo Clerici

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