Esce domani sul Burp il nuovo bando per i laboratori di ricerca pugliesi
20 Febbraio 2008
Bari – Ventotto milioni 500mila euro per la ricerca, è l’ultimo impegno della Regione Puglia a favore dello sviluppo di settori ad alta tecnologia. Un intervento che si
concretizza immediatamente. Esce domani, 21 febbraio, sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia (Burp – numero 29) l’avviso pubblico dell’Assessorato allo Sviluppo economico, che ha come
scopo il potenziamento della capacità di offerta tecnologica del sistema della ricerca pubblica regionale attraverso la costituzione di una rete di laboratori.
La rete dovrà contribuire in modo significativo allo sviluppo dei settori ad alta tecnologia e all’innovazione tecnologica. Le risorse assegnate alla Puglia derivano dal Fondo aree
sottoutilizzate per il periodo 2005-2008 (destinate alla Regione Puglia con delibera Cipe 35/2005). Con questo intervento, si punta al potenziamento infrastrutturale dei laboratori e dei centri
di ricerca che svolgono attività a favore dei settori produttivi regionali e che, per qualità delle competenze possedute, possono essere considerati punti di riferimento per la
diffusione dell’innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuovi settori hi-tech. La strumentazione acquisita dovrà essere utilizzate infatti per attuare iniziative di ricerca industriale
(che creino nuovi prodotti, processi o servizi, o migliorino quelli esistenti) e di sviluppo sperimentale (per l’elaborazione di progetti nuovi, che utilizzino per lo più le conoscenze
scientifiche e tecnologiche esistenti). Ai 28 milioni 500mila euro impegnati per questa iniziativa, la Regione si riserva di destinare ulteriori risorse in presenza di proposte (che abbiano
ottenuto un punteggio non inferiore a 70) non finanziate per esaurimento di fondi.
La durata del progetto ammesso a finanziamento è di massimo 24 mesi dalla data di avvio delle attività. Tutta la modulistica è disponibile da domani sui siti
http://www.regione.puglia.it e http://www.sistema.puglia.it. Per la presentazione delle domande ci sono trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul Burp. Ma chi può partecipare alla
selezione? Solo le Università, gli Enti pubblici di ricerca con sede operativa in Puglia e l’Enea. L’iniziativa si è rivelata tra le più corteggiate dai centri di ricerca
nazionali. L’ufficio Sviluppo economico dell’Assessorato in questi giorni ha ricevuto numerose richieste di informazioni anche dalle regioni del Centro-Nord. I centri di ricerca settentrionali,
in particolare, sono interessati ad aggiudicarsi una fetta dei fondi, perché – dicono – già collaborano con le imprese della Puglia per tanti progetti di ricerca. Su questo punto
è stato chiaro il Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo: «Il nostro intento è concorrere allo sviluppo socioeconomico del territorio,
sviluppando il sistema della ricerca pubblica regionale. Le azioni che promuovono innesti di collaborazioni con centri nazionali e internazionali sono valutate con favore a condizione che le
iniziative siano insediate in Puglia».




