De Castro in India per promozione made in italy

Dal 15 al 18 gennaio il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, sarà in India, a New Delhi, dove incontrerà i Ministri indiani dell’Agricoltura e
del Food Processing, Sharad Pawar e Subodh Kant Sahai: al centro dei colloqui, il rafforzamento dei rapporti bilaterali e la cooperazione in campo agricolo.

Nel corso del suo viaggio il Ministro parteciperà, il 16 gennaio, al seminario economico di presentazione dei nostri comparti agroalimentari organizzato da Confindustria con la
collaborazione dell’Ambasciata italiana a New Delhi, e presenzierà all’inaugurazione ufficiale di Vinitaly India, in programma giovedì 17 gennaio. La missione del Ministro De
Castro segue l’incontro avvenuto a Roma lo scorso Novembre 2006 con il Ministro Sahai, ma soprattutto la visita in India del Premier Romano Prodi, che nel febbraio 2007 incontrò il Primo
Ministro indiano Manmohan Singh. Nel documento finale sottoscritto in quell’occasione venne sottolineato l’impegno comune dei due Paesi a rafforzare la cooperazione economica e commerciale,
culturale, scientifica e tecnologica, l’istruzione superiore e la ricerca, lo spazio e l’ambiente, il Food processing. A proposito del Food processing, le due parti gettarono le basi per
lavorare insieme alla costruzione di un Joint Food Testing Laboratory a Kolkata, nonché alla creazione di una Fondazione italo-indiana e di un Agro Food Park.

Questi importanti progetti saranno ora recepiti nei due Memorandum of Understanding (MoU) che verranno firmati proprio in occasione della visita del Ministro in India. De Castro sarà
accompagnato nella sua missione da una folta rappresentanza istituzionale ed imprenditoriale, a testimonianza dell’assoluta priorità che il mercato indiano riveste in questo momento nel
quadro del processo di internazionalizzazione delle nostre imprese. Con il Ministro arriveranno in India rappresentanti di Confindustria, Federalimentare, Fedagri, Italian Style, Anima
(Federazione delle associazioni nazionali dell’industria meccanica), Unacoma (Unione nazionale costruttori macchine agricole), Unione Parmense Industriali, Cermac (Consorzio di promozione
all’export per l’agricoltura, la zootecnia e l’agroindustria) e CRAI.

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