Enogastronomia: grande successo di pubblico al 4° Salone della Mozzarella di bufala Campana di Paestum

Enogastronomia: grande successo di pubblico al 4° Salone della Mozzarella di bufala Campana di Paestum

Duecento quintali fra mozzarella bocconcini, trecce, scamorze, ricotte,yogurt; 10.000 assaggi di pizza, per più di 50 mila visitatori in 4 giorni. Novità di questa edizione che ha
conquistato il pubblico, soprattutto i turisti arrivati dal Nord Europa, il latte crudo di bufala servito alla spina sia purezza che aromatizzato alla menta. In 4 giorni ne sono stati degustati 2
quintali e mezzo.

Queste le cifre che segnano il successo del IV Salone della mozzarella di bufala campana che si è concluso oggi a Paestum.

La kermesse dedicata all’oro bianco, si è svolta per la prima volta nell’area archeologica ha coinvolto 120 espositori del settore agroalimentare che hanno allestito banchi di assaggio di
prodotti bufalini, conserve, pane artigianale, salumi di carne di bufalo. Ospite d’onore Alfonso Iaccarino testimonial dell’ alimentazione mediterranea che anche in questa occasione ne ha
ribadito il valore economico e salutistico.

Ricco il programma degustazioni che ha visto alternarsi le migliori “firme” dell’enogastronomia campana: Salvatore de Riso e la sua torta ricotta e pere; Pino Lavarra che ha proposto una
personalissima interpretazione della mozzarella di bufala, Ferdinando Cuomo con ricette a base di carne di bufalo; una verticale (confronto di più annate) di Montevetrano il vino firmato
da Silvia Imparato; ed una degustazione comparata fra i Fiano del Sud in abbinamento alla mozzarella.

Ha chiuso la kermesse un momento di grande divertimento con Gino Paladino che si è riconfermato campione mondiale Mangiatori di Mozzarella riuscendo a mangiare un chilo di bocconcini in un
minuto e 45 secondi. Organizzazione e cronometraggio della gara a cura di Paolo Buccino.

Fra gli ospiti della manifestazione il presidente della Commissione Agricoltura della Camera che ha detto”la mozzarella non ci porta solo il ricordo del passato, ma contribuisce anche
all’incremento del PIL della nostra nazione”. Il Salone della mozzarella rappresenta la capacità di esportare il modello di vita mediterraneo nel mondo.

Alla fine della IV edizione gli organizzatori guardano già avanti. “Ora dobbiamo puntare all’internazionalizzazione”, sostiene Donato Ciociola, direttore del Salone. “Per raggiungere tale
obiettivo – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura della Provincia di Salerno, Corrado Martinangelo – è di cruciale importanza il protocollo di intesa “Mozzarella Events” stabilito fra
gli assessorati al ramo delle province di Salerno, Napoli e Caserta impegnati nella promozione dell’oro bianco”.

Tra le bontà offerte ai visitatori anche la pizza di Ciripizza, fiore all’occhiello de “La Fabbrica dei Sapori…” di Battipaglia, antica fabbrica conserviera restaurata e trasformata in
centro polifunzionale con spazi dedicati alla valorizzazione e all’utilizzo dei prodotti tipici. Tre le pizze offerte in degustazione: Regina Margherita con mozzarella, pomodoro, olio e basilico,
il calzone con mozzarella di bufala e pepe e la “Non ti scordar di me” con mozzarella di bufala, pomodorini freschi, basilico, olio extra vergine di oliva e un pizzico di formaggio. La presenza
di Ciripizza al Salone testimonia come la mozzarella di bufala sia un ingrediente indispensabile per la preparazione di alcune pizze.

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