Vinitaly: Bilancio positivo per il Friuli Venezia Giulia
13 Aprile 2010
Udine – E’ complessivamente positivo il bilancio che l’assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, Claudio Violino, trae della presenza del Friuli Venezia Giulia al
44.Vinitaly, che si è concluso a Verona Fiere con oltre 150 mila visitatori da tutto il mondo.
“La presenza – afferma l’assessore – di oltre novanta aziende vitivinicole della nostra regione sotto un unico tetto, rappresenta infatti il buon inizio di un nuovo corso, per l’intero settore
enologico della nostra terra”. “Dimostra – aggiunge Violino – che i viticoltori si sanno mettere assieme non solo per affrontare e superare la crisi, ma anche perché hanno compreso come
la capacità di fare massa critica rappresenti un elemento importante per un’adeguata ed efficace commercializzazione e comunicazione”.
“E’ un fatto, questo – soggiunge riferendosi alla coesione tra i produttori, che ha consentito la prima vera ‘collettiva’ del vino del Friuli Venezia Giulia alla rassegna veronese – che
è essenziale per promuovere una realtà enologica come quella del Friuli Venezia Giulia; la quale, pur offrendo prodotti di nicchia e di alto pregio, rappresenta soltanto il 2 per
cento della intera produzione del vino nazionale”.
Violino ha anche definito di buon auspicio la collaborazione tra Turismo FVG, la direzione regionale delle Risorse Agricole, Naturali e Forestali e l’ERSA, l’Agenzia regionale per lo sviluppo
rurale. “Rappresenta infatti – dice l’assessore – una tappa importante per la promozione del vigneto e dell’agricoltura regionali il fatto che il vicepresidente, Luca Ciriani, assessore al
Turismo, dunque attraverso lui l’intero settore turistico regionale, abbia scelto l’agroalimentare di pregio del Friuli Venezia Giulia”. Ma, secondo Violino, per fare sì che la
promozione del territorio lasci un segno ancor più efficace nei possibili visitatori e degustatori delle nostre ricchezze, occorre che a questi due fondamentali settori dell’economia
regionale si aggiunga anche la cultura.
Violino ha commentato positivamente anche le prime risposte del mondo rurale regionale, ma anche dei visitatori e degli operatori del Vinitaly, all’utilizzo del ‘claim’ ‘Friulano Tipicamente
Friulano’ per la promozione dell’ex Tocai friulano e dei prodotti agroalimentari di pregio. Anche sulla scorta di questa prima esperienza positiva, nei prossimi mesi saranno valutate altre
occasioni per promuovere l’intero scrigno di sapori del Friuli Venezia Giulia anche al di fuori del territorio, fruendo dell’importante occasione offerta dal Friulano.
Ecco, per esempio, alcune delle ‘chicche’ dell’agroalimentare regionale che potranno beneficare delle iniziative di Friulano Tipicamente Friulano: dalla pitina, alla putiza, al formadi frant,
al formaggio di grotta; per passare all’Ucelut, al Refosco, alla Vitovska, sono alcuni tra i prodotti tipici e i vitigni autoctoni di pregio della nostra terra.
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Redazione Newsfood.com+WebTv




