Emilia Romagna: Svolta la prima riunione del Tavolo di coordinamento

Si è svolta in Forlimpopoli, presso la sede di Romagna Terra del Sangiovese, la prima riunione del Tavolo di coordinamento del Protocollo d’intesa “Un patto per la
promozione e lo sviluppo coordinato del turismo enogastronomico nell’area vinicola collinare della Romagna”.

E’ stata la riunione di insediamento del Tavolo composto dai 15 attori pubblici e privati del turismo eno-gastronomico della Romagna che hanno aderito al “Patto”: i
rappresentanti degli Assessorati all’agricoltura delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna, delle Strade dei Vini e dei Sapori, Casa Artusi, Consorzio
Tutela Vini Romagna, Enoteca Regionale, GAL L’Altra Romagna, Terre di Faenza, Romagna Terra del Sangiovese e APT Servizi; quest’ultima adesione formalizzata con la
partecipazione diretta dell’amministratore delegato Andrea Babbi. Il tavolo di lavoro è coordinato da Romagna Terra del Sangiovese, che svolge le funzioni di segreteria
permanente.

Nella riunione, convocata per individuare il percorso – processo per il coordinamento delle strategie e delle progettualità degli attori del Patto, i diversi soggetti
territoriali hanno confermato un convinto e coeso impegno: consultarsi e coordinarsi, attraverso la creazione di un tavolo di lavoro comune, per valorizzare brand e prodotti
dell’entroterra romagnolo, negli ambiti di promozione dell’area vinicola e del turismo enogastronomico di Romagna.

E’ così nato un laboratorio ricco di stimoli, idee e programmi per la valorizzazione del “terroir” della Romagna interna – lo spettacolare territorio compreso
tra i colli di Imola e le colline riminesi – con visione strategica e capacità di inventare il futuro coniugando radici, identità e tradizione con le esigenze di
rinnovamento ed innovazione. E’ una prima pietra importante e concreta per promuovere vocazione turistica e prodotti di qualità della terra e della tavola di Romagna in maniera
forte e condivisa..

Nel corso della riunione – dopo aver ripercorso le finalità e gli obiettivi costitutivi del Protocollo d’intesa – si sono individuate le tracce di lavoro per la
preparazione del 2° incontro:

– Raccogliere i piani comunicazione e marketing dei 15 diversi soggetti territoriali, per configurare sintesi ed aggregazioni di attività, azioni ed iniziative utili a
valorizzare il brand “Romagna” per destinazioni, qualità dei prodotti e dei servizi

– Lanciare un accorato appello a tutti i soggetti di Romagna diversamente e comunque interessati al settore enogastronomico ed ai servizi di ristorazione (ristoranti, servizi di
catering, tavole calde, ecc.) affinché usino sempre e comunque prodotti della terra e della tavola “made in Romagna”. L’invito è rivolto anche alle
aziende private e ( soprattutto) pubbliche che hanno a cuore la promozione territoriale, affinché nelle iniziative aziendali e/o istituzionali in cui sono richiesti servizi di
buffet, di piccola ristorazione o similari, privilegino il consumo della produzioni di Romagna.

-Tendere ad una progettazione coordinata e condivisa delle attività anche finalizzata, in sinergia con le quattro amministrazioni provinciali, così come avvenne per il
progetto Wineplan, alla realizzazione di programmi di finanziamenti europei per lo sviluppo turistico eco-sostenibile del territorio.

– Porre il “Manuale sul Paesaggio vitivinicolo delle colline romagnole”, scaturito dalle attività del citato progetto Wineplan, all’attenzione operativa delle
Province e dei Comuni di Romagna, come strumento per rendere più attraenti le aree collinari romagnole ai fini ricreativi e turistici, e soprattutto per tutelarne le
caratteristiche identitarie e indirizzarne lo sviluppo nel rispetto di tali caratteristiche.

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