Eliminazione barriere architettoniche negli edifici privati veneti
3 Gennaio 2008
Venezia – L’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati è l’obiettivo di un provvedimento regionale approvato dalla Giunta veneta, su proposta dell’Assessore
regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, che stanzia 2 milioni di euro per il 2007 da ripartire tra i Comuni che, a loro volta, provvederanno ad erogare ai 348 beneficiari la
somma assegnata.
«Il governo veneto – sottolinea Valdegamberi – annette molta importanza a questo tema, ritenendolo fondamentale per la compiuta realizzazione del diritto di cittadinanza e di pari
opportunità dei cittadini con disabilità La deliberazione è prevista dalla legge regionale n.41 del 1993 che stabilisce le norme per l’eliminazione delle barriere e per
favorire la vita di relazione e finanzia le amministrazioni comunali che fanno richiesta di contributi per permettere alle persone con disabilità di realizzare, nelle proprie case,
interventi di eliminazione di opere murarie che rappresentino barriere architettoniche, di acquistare ausili, attrezzature e dispositivi che favoriscano l’accesso e la mobilità nelle
abitazioni stesse, e di adattare mezzi di locomozione privati. La somma stanziata deriva da risorse regionali – precisa l’Assessore regionale – e da una quota parte del fondo nazionale».
La suddivisione del contributo regionale, secondo la ripartizione per territori provinciali, è la seguente: PROVINCIA DI BELLUNO: 24 domande di contributo per un totale di 77.182 euro;
PROVINCIA DI PADOVA: 68 domande di contributo per un totale di 431.808; PROVINCIA DI ROVIGO: 26 domande di contributo per un totale di 109.056 euro ; PROVINCIA DI TREVISO: 60 domande di
contributo per un totale di 218.604 euro; PROVINCIA DI VENEZIA, 36 domande di contributo per 363.069; PROVINCIA DI VICENZA, 72 domande di contributo per 372.255 euro; PROVINCIA DI VERONA, 62
domande di contributo per un totale di 428.022 euro.





